Feuerbach, L'essenza del cristianesimo, riassunto

L’essenza del cristianesimo di Ludwig Feuerbach, riassunto di Filosofia schematico e completo per conoscere e memorizzare rapidamente.

L’essenza del cristianesimo, pubblicata nel 1841, è l’opera fondamentale di Ludwig Feuerbach (1804-1872).

Mentre Hegel aveva tentato di giustificare i dogmi religiosi come verità filosofiche, Feuerbach mira a dimostrare che ogni religione, e quindi anche il cristianesimo, altro non è che l’aspirazione dell’uomo a oggettivare se stesso nel concetto di Dio, i cui infiniti attributi rispecchiano l’infinità delle aspirazioni umane.

In questo senso, la realtà dell’esperienza religiosa ha le sue più profonde radici nella natura umana, che nella costruzione del divino si rivela tutta a se stessa.

Ma la stessa esperienza religiosa è vista da Feuerbach anche come alienante, perché l’uomo si sente subordinato a Dio, considerato come l’Essere di ogni perfezione, e tende in definitiva a ritenere se stesso come assoluta negatività e impotenza.

Da questo atteggiamento derivano tutte quelle conseguenze negative che limitano l’azione dell’uomo.

Il compito del filosofo è di spiegare che non c’è alcuna autentica differenza tra il divino e l’umano e che pertanto anche il contenuto del cristianesimo è soltanto umano.