Innovazione e sviluppo, la conferenza internazionale Triple Helix

Si è svolta presso l’Università di Firenze dal 27 al 29 giugno. A tema l’alleanza tra università, industria ed enti per le nuove sfide sociali

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triple helix convegno unifi

Innovazione e sviluppo alla prova del mondo post pandemia. Il tema sarà sotto la lente degli esperti accademici e istituzionali, in occasione della ventesima Triple Helix Conference, organizzata quest’anno presso il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa e la Scuola di Economia e Management dell’Università di Firenze.

La conferenza internazionale, intitolata “Governing new and traditional partnerships for innovation and development in the post-pandemic world”, si è svolta da lunedì 27 giugno  fino a  mercoledì 29 giugno (in presenza presso il campus di Novoli, edificio D6, via delle Pandette 9 e anche a distanza su https://www.triplehelixconference2022.org).

Triple Elix è il nome di un modello di trasferimento tecnologico messo a punto dalla fine degli anni Novanta da Henry Etzkowitz e Loet Leydesdorff, che ha al centro partnership integrate tra università, industria ed enti pubblici e privati, per sviluppare percorsi ad alta intensità di innovazione. Gli eventi della Triple Helix Association sono organizzati in molti paesi di tutti i continenti, i più recenti dall’Università di Sao Paulo, dall’Università di Bologna, dall’Università di Tampere.

La conferenza di Firenze è promossa da un comitato organizzatore locale guidato da Marco Bellandi del Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa (Disei) Unifi, in stretta collaborazione con il comitato scientifico, che include rappresentanti della terza missione delle università toscane e studiosi italiani e internazionali. L’evento scientifico ha il patrocinio del Comune di Firenze e della Camera di Commercio di Firenze.

La Triple Helix Conference ha come main partner la Fondazione CR Firenze che è protagonista di un panel specifico, insieme a Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariparo sul ruolo delle Fondazioni bancarie italiane come intermediari istituzionali nei processi di innovazione e sviluppo locale.

“La promozione di un rapporto cooperativo con il territorio e le sue istituzioni locali entro processi di innovazione che si estendono anche su reti nazionali e internazionali è uno degli obiettivi strategici dell’Università di Firenze – sottolinea Marco Bellandi -. La Triple Helix Conference si inquadra proprio in questo contesto. Prevediamo la partecipazione di circa 250 delegati (la maggioranza in presenza) da più di 25 paesi europei ed extra-europei: sarà occasione di confronto e di scambio tra gli attori dell’ecosistema dell’innovazione locale e regionale con una comunità scientifica italiana e internazionale di esperti accademici e dei mondi dell’impresa e delle istituzioni impegnate nell’innovazione per lo sviluppo dei sistemi produttivi e territoriali. Una particolare attenzione sarà prestata ai temi dell’innovazione per la sostenibilità economica, sociale, ambientale e la pace”.

“La Fondazione ha aderito con entusiasmo alla Conferenza dell’Associazione Tripla Elica, sia per l’alto valore scientifico dell’iniziativa che richiama a Firenze i maggiori esperti e rappresentanti di istituzioni impegnate sui temi dello sviluppo locale, dell’innovazione e della sostenibilità, sia perché questi ultimi sono i fondamenti della attività delle Fondazioni di Origine Bancaria italiane nei rispettivi territori – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze -. Da tempo le Fondazioni hanno modificato il proprio ruolo nel territorio per rispondere adeguatamente alle sfide della contemporaneità e sono divenuti ‘intermediari’ attivi tra soggetti istituzionali e non, facilitatori di alleanze e promotori di progettualità complesse in collaborazione con Università, enti locali, imprese. Non solo erogatori ma costruttori di alleanze per lo sviluppo economico e sociale dei territori all’insegna dell’innovazione”.