La presa della Bastiglia
Il dipinto "Prise de la Bastille", (datato 1789), è di Jean-Pierre Houël (1735-1813), collocato presso la Bibliothèque Nationale de France

La presa della Bastiglia –  Il 14 luglio 1789 la popolazione di Parigi, stanca degli sprechi e dei soprusi da parte del regime monarchico, giunse armata di picche sotto le mura del castello della Bastiglia, la prigione-fortezza posta nella parte orientale della città, e l’assalì, perché vista dal popolo come il simbolo dell’assolutismo.
La guarnigione aprì il fuoco, ma dovette arrendersi. Tre soldati e tre ufficiali furono  massacrati e, più tardi, vennero uccisi anche il governatore della Bastiglia e il capo dei mercanti Flesselles (che si era opposto all’armamento del popolo): le loro teste infilzate su una picca fecero il giro della città.

Inizialmente la presa della Bastiglia non ebbe il risvolto simbolico che oggi le si attribuisce (l’inizio della Rivoluzione francese, nonché l’emblema della libertà e dell’indipendenza popolare), ma fu considerata alla stregua di uno dei tanti tumulti allora frequenti a Parigi. Lo stesso Luigi XVI quel giorno scrisse nel suo diario “rien” (niente) a significare che non era accaduto nulla di rilevante o che meritasse di essere ricordato. Da allora in poi, invece, le manifestazioni violente divennero quasi quotidiane e spinsero un numero crescente di aristocratici e prelati a fuggire dalla Francia: il popolo parigino irrompeva prepotentemente sulla scena. Un «popolo» composto soprattutto da piccoli commercianti e artigiani, per oltre due terzi alfabetizzati, e poi da lavoranti (spesso a giornata), da impiegati e da qualche professionista.

Il 17 luglio 1789, solo tre giorni dopo la presa della Bastiglia, Luigi XVI riconosceva la costituzione di una nuova municipalità nel Comune di Parigi. In meno di un mese, una serie di atti rivoluzionari – la formazione dell’Assemblea nazionale, l’organizzazione della milizia borghese, l’instaurazione di nuove rappresentanze municipali che, iniziata aParigi, si estese a tutte le province – testimoniava la nascita di nuovi poteri e il progressivo sgretolamento dell’ancien régime.

Dal 1880, il 14 luglio è ufficialmente la festa nazionale francese e simboleggia per i Francesi la fine della monarchia assoluta e l’inizio della Repubblica.