Maupassant: biografia, racconti, romanzi

Guy de Maupassant nasce il 5 agosto 1850 a Château de Miromesnil, in Normandia, da una famiglia aristocratica e colta.

Minato da una malattia ereditaria trasmessagli dal padre, che lo condurrà alla follia e alla morte precoce, la sua vita si svolge tutta all’insegna dell’esuberanza e degli eccessi sia fisici sia intellettuali e produttivi, testimoniati dalla mole dei suoi scritti.

Il successo di cui gode non vale a placare la sua irrequietezza né ad alleviare le sofferenze fisiche e morali dell’ultimo periodo della sua vita.

Dopo un tentativo di suicidio, muore il 6 luglio 1893 in una clinica psichiatrica, a Parigi.

Maupassant: poetica, racconti e romanzi

Tra il 1873-1880 si dedica intensamente alla scrittura sotto la guida di Gustave Flaubert, amico di sua madre. Da egli apprende soprattutto l”impassibilità” del narratore, il rigore dello stile e l’attenzione a vicende e personaggi comuni.

Nel 1880 esordisce nel volume collettivo Le serate di Médan con il racconto Palla di sego, uno dei suoi capolavori.

Palla di sego

La storia si svolge sullo sfondo della guerra franco-prussiana. Palla di sego è il nomignolo della prostituta, protagonista del racconto, che si sacrifica alle voglie di un ufficiale prussiano obbedendo alle richieste delle dame dell’alta società e alle preghiere di due suore.

In questo racconto lo scrittore colpisce, con freddo sarcasmo, l’ipocrisia e il comportamento gretto della borghesia e della nobiltà a cui contrappone la figura grottesca, ma ben più dignitosa, di Palla di sego.

Protagonisti dei racconti e dei romanzi di Maupassant

Già da questo racconto si possono dedurre chi saranno i protagonisti delle opere di Maupassant: personaggi quotidiani, impiegati, contadini, sartine, prostitute, studenti, militari osservati sia nella loro individualità sia nella loro dimensione sociale.

I romanzi

Alle raccolte di racconti Casa Tellier (1881) e La signorina Fifi (1882) seguono i romanzi.

Quanto ai romanzi di Maupassant Una vita (1883); Bel-Ami (1885); Mont Oriol (1887); Pierre et Jean (1888); Forte come la morte (1889); Il nostro cuore (1890), in genere inferiori alle novelle, meritano di essere citati Bel-Ami, storia di un cinico arrampicatore sociale nel mondo del giornalismo e dell’alta finanza, e Pierre et Jean, romanzo psicologico di due fratelli improvvisamente divisi da un’eredità e dalla scoperta della loro origine adulterina.