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Milite Ignoto e Maria Bergamas spiegato facile

Milite Ignoto e Maria Bergamas

Il Milite Ignoto, che giace custodito nell’Altare della Patria, a Roma, è il corpo di un soldato italiano non identificato, caduto in battaglia durante la Prima Guerra Mondiale, morto a difesa della Patria. Rappresenta simbolicamente tutti i caduti della Prima Guerra Mondiale.

La storia del Milite Ignoto

Alla fine della Prima Guerra Mondiale, i morti, solo tra i militari, sono circa 10 milioni. E molte migliaia di questi sono senza volto, resi irriconoscibili dalle esplosioni.

Molti Paesi, come Francia e Germania, creano delle tombe speciali per i soldati non identificati. Un modo per onorare tutti i caduti.

Anche in Italia si decide di dedicare un monumento al Milite Ignoto.

La “selezione” avviene il 28 ottobre 1921, nella basilica di Aquileia in Friuli Venezia Giulia.

La scelta è affidata a Maria Bergamas, di Gradisca d’Isonzo: oggi un piccolo comune del Friuli-Venezia-Giulia, ma allora parte dell’impero austro-ungarico.

Suo figlio Antonio, richiamato alla armi dagli austriaci nel 1914, aveva disertato e si era arruolato nelle file italiane sotto falso nome, essendo suddito austroungarico. Il corpo di Antonio, morto in battaglia nel 1916, non è mai stato ritrovato.

Di fronte a Maria Bergamas vengono allineate 11 bare. Contengono i corpi di altrettanti soldati a cui non si è potuto dare un nome, caduti nei territori dove furono più aspri i combattimenti.

Secondo il cerimoniale, la donna deve sfilare di fronte alle bare e indicarne una. La sua scelta cade sulla penultima delle undici bare, gridando il nome del figlio. Il Milite Ignoto è stato scelto.

La bara è caricata su un treno speciale diretto a Roma. Le altre dieci sono sepolte ad Aquileia.

Il treno funebre attraversa lentissimo mezza Italia, in modo che tutti possano rendere omaggio alla salma di un soldato italiano senza nome caduta durante la Grande Guerra.

Poi, a Roma, la cerimonia finale di sepoltura nel Vittoriano o Altare della Patria, il monumento dedicato al re Vittorio Emanuele II, primo re dell’Italia unita.

È il 4 novembre 1921. Esattamente tre anni dopo la fine, sul fronte italiano, della Grande Guerra.

Maria Bergamas morì il 22 dicembre 1953. È sepolta nel cimitero di guerra di Aquileia, retrostante la basilica, vicino ai corpi degli altri 10 militi ignoti.