Una veduta di Praga

Praga sorge al centro della pianura boema, lungo il corso del fiume Moldava.

Fin dall’XI secolo è stata la sede dei re di Boemia, e dal 1500 è stata una delle sedi più rappresentative, insieme con Vienna e Budapest, dell’impero asburgico.

L’imperatore Rodolfo II (1576 – 1612), re di Boemia, ne fece la sua corte più amata: qui richiamò e protesse artisti (come il milanese Arcimboldi), alchimisti, letterati e uomini di scienze (tra cui Giordano Bruno  e Giovanni Keplero).

Collezionò dipinti (fra cui opere di Correggio, Dürer e Parmigianino) e raccolse libri, facendo della città uno dei centri europei culturalmente più attivi e raffinati della fine del Cinquecento.