Dalla raccolta differenziata e dal riciclaggio si possono  ricavare diverse materie prime “secondarie”, con un sensibile risparmio di energia e un minore impatto ambientale.  Il riciclo di una tonnellata di carta (che rappresenta, insieme al cartone, il 15-20% del totale dei rifiuti), ad esempio, permette di salvare quattro alberi ad alto fusto e di risparmiare da 280 a 400 tonnellate di acqua e 200-300 kWh di energia elettrica.  Un altro esempio: materiali utili sono ricavati anche dagli imballaggi, che costituiscono il 40% circa dei rifiuti solidi urbani (RSU).