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Andy Warhol artista icona della Pop Art

Andy Warhol è stato pittore, scultore, regista e produttore statunitense e icona della Pop Art, un movimento artistico nato negli anni Cinquanta del Novecento, che si distingue per l’uso di immagini e temi tratti dalla pubblicità, dai fumetti e dalla cultura popolare, spesso presentati con un’estetica vivace e ironica. È stato l’iniziatore di un nuovo modo di concepire l’arte, che con lui è scesa dal piedistallo dove era stata per secoli e si è fatta oggetto di consumo quotidiano, diventando popolare. È morto lasciando un’eredità duratura non solo nel campo dell’arte contemporanea, ma anche della moda, della musica e della cultura popolare .

Andy Warhol vita

Andy Warhol nacque a Pittsburgh, in Pennsylvania, il 6 agosto 1928 da una famiglia di immigrati slovacchi. Da ragazzo studiò arte pubblicitaria e nel 1949 si trasferì a New York, dove lavorò inizialmente come grafico pubblicitario e illustratore e affermandosi poi lavorando in riviste come Vogue e Glamour.

Nel 1963 fondò a New York la “Factory”, un laboratorio artistico, ma anche un salotto culturale, dove realizzò, accanto alle sue opere d’arte, film sperimentali e una rivista innovativa per il mondo della grafica, Interview.

Nonostante i suoi successi e i riconoscimenti attribuitigli, la sua vita personale fu fatta di alti e bassi. Il momento più basso iniziò quando nel 1967 incontrò fuori dalla Factory la scrittrice e attrice Valerie Solanas, che gli chiese di produrre un suo dramma Up Your Ass. Warhol visionò il testo e, trovandolo eccessivamente pornografico, si convinse che si trattasse di una trappola tesagli dalla polizia. Accadeva spesso, infatti, che i suoi film fossero censurati e interrotti nei cinema dalla polizia per le oscenità contenute. Warhol non ricontattò più la Solanas.

Il 3 giugno 1968 Valerie Solanas sparò diversi colpi di pistola diretti a Andy Warhol e al suo compagno Mario Amaya, nell’atrio della Factory. Entrambi sopravvissero all’accaduto (a quel tempo la vicenda passò quasi inosservata perché due giorni dopo Bob Kennedy venne assassinato).

Andy Warhol, morì all’età di 58 anni, a New York, il 22 febbraio 1987, per le complicazioni di un intervento chirurgico alla cistifellea. Il suo ultimo lavoro è stato L’Ultima cena (Last supper), una monumentale serie pop, creata tra il 1985 e il 1986, che rielabora il capolavoro del genio del Rinascimento Leonardo da Vinci tramite serigrafia. Fu inaugurata a Milano nel 1987, poco prima della sua morte.

Andy Warhol opere e caratteristiche principali

Le opere di Andy Warhol sono icone della Pop Art, così come il suo personaggio di artista fuori dal comune. Ha realizzato tantissimi quadri, grazie al supporto della serigrafia e ha fatto della ripetizione in serie un suo tratto stilistico.

Andy Warhol osservava il mondo che lo circondava con attenzione e ne riproduceva oggetti e figure semplicemente come sono, con freddezza. Scelta un’immagine, la riproduceva in più copie alternate nei colori vivaci ma irreali. Svuotati di ogni alone di sacralità, i suoi soggetti diventavano alla portata di tutti, in modo quasi democratico. Hanno subito questo processo di trasformazione artistica dive come Marilyn Monroe o Liz Taylor, politici come Mao Zedong e Che Guevara, sottolineando così la tendenza collettiva a creare dei “miti”, ma anche prodotti di largo consumo come la bibita Coca-Cola, i barattoli della zuppa Campbell o i detersivi Brillo sono ripetuti in serie, come fossero esposti negli scaffali dei supermercati.

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