Pop Art caratteristiche e artisti spiegato facile

289
Pop Art riassunto

Pop Art abbreviazione di Popular Art, cioè “arte popolare”, nasce negli anni Cinquanta del Novecento a Londra. Successivamente negli anni Sessanta si diffuse ovunque e conobbe negli Stati Uniti uno straordinario successo.

A livello internazionale, a decretare il suo successo è la partecipazione degli artisti pop alla Biennale di Venezia del 1964.

Cos’è la Pop Art? quando e dove nasce? cosa significa? cosa vuole esprimere? quali tecniche utilizza? che colori usa? chi sono i principali artisti? Per rispondere alle vostre domande abbiamo preparato Pop Art riassunto: vi consentirà di studiare, ripassare e memorizzare in modo facile e completo.

Caratteristiche

La Pop Art è un tipo di arte rivolto a tutti e a tutti comprensibile, in contrapposizione ad altre forme artistiche il cui significato rimaneva oscuro, oppure erano inacessibili sotto il profilo economico.

Il vero protagonista dell’immagine pittorica è l’oggetto. Si tratta di oggetti di uso quotidiano, realizzati dall’industria e di facile consumo: lattine di birra, fotografie, bandiere, ritagli di fumetti, cartelloni pubblicitari.

Fra i temi prediletti vi sono il cibo e il fumetto.

Lo scopo non è nobilitare la realtà quotidiana, ma offrire maggiore consapevolezza di essa e indurre a considerarla da nuovi punti di vista.

Gli oggetti sono rappresentati con tecniche diverse, alla portata di tutti (fotografie, collage, stampa..) e su vari tipi di supporti. Gli oggetti vengono assemblati, manipolati, isolati, ingigantiti o immortalati sotto forma di sculture.

Che colori usa la Pop Art?

Il linguaggio della Pop Art è fatto di immagini colorate e provocatorie, tavolta ripetitive.

I colori sono quelli della pubblicità, dei supermercati, delle insegne luminose. Le immagini appaiono quindi fredde e impersonali, non comunicano altro se non l’oggetto.

Artisti principali

Principali artisti del movimento sono Roy Lichtenstein (1923-1997), Robert Rauschenberg (1925-2008), Claes Oldenburg (1929), Jasper Johns (1930), James Rosenquist (1933-2017).

Ma il vero protagonista, divenuto egli stesso l’artista-simbolo del movimento, fu lo statunitense Andy Warhol (1928-1987). Si dedicò anche al cinema, alla televisione e all’editoria. Nelle sue opere riproduce le immagini della cultura di massa, decontestualizzate e private di espressività. Qui il riassunto su Andy Warhol: Andy Warhol e la Pop Art.