Drone (APR) definizione, caratteristiche

125
drone

La parola drone è il nome comune per indicare una speciale categoria di oggetti volanti: gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR).

I droni sono dispositivi di varie dimensioni capaci di librarsi in cielo senza necessità di un pilota a bordo, che li guida da terra con un radiocomando. Le forme e le dimensioni devono però essere contenute, perché per spiccare il volo il drone deve essere sufficientemente leggero.

Sul mercato si trovano tre grandi famiglie di droni:

  • struttura a eliche: con una o più eliche, che permettono al drone di comportarsi come un elicottero;
  • struttura planare: più simili agli aeroplani, questi velivoli sono dotati di grandi ali, che possono sfruttare correnti e flussi d’aria;
  • ibridi: dispositivi pensati per volare e per muoversi sul terreno.

Le applicazioni dei droni sono:

  • sicurezza e tracciamento: i droni sono sempre più impiegati dalle forze di polizia per rintracciare i tragitti compiuti dai trafficanti di droga, individuare malviventi ecc.;
  • monitoraggio ambientale e architettonico: per l’osservazione dall’alto di aree verdi non raggiungibili via terra o durante le calamità naturali;
  • telerilevamento: per raccogliere dati su un determinato territorio;
  • riprese video: per riprese aeree con videocamere a scopo professionale (cinema, cartografia dall’alto ecc.).