la lezione di ballo di edgar degas
Edgar Degas, La lezione di ballo, 1873 - 1877, olio su tela, 85x75 cm. Parigi, Musée d'Orsay

Edgar Degas nasce a Parigi il 19 luglio 1834. Figlio di un agiato banchiere, abbandona gli studi di legge nel 1853 per dedicarsi alla pittura.
Nel 1870, allo scoppio della guerra franco-prussiana, si arruola nella Guardia Nazionale.
Nel 1874 presenta dieci opere alla prima mostra degli impressionisti e d’ora in poi prenderà parte a tutte le edizioni successive a eccezione di quella del 1882.

A partire dal 1880 comincia ad avere i primi problemi di vista, che lo rendono quasi completamente cieco e lo spingono ad accostarsi alla scultura.
Nel 1893 il gallerista Paul Durand-Ruel organizza la sua prima e unica mostra personale.

Negli ultimi anni di vita si isola sempre di più, conducendo vita appartata, fino alla morte che lo coglie a Parigi, il 27 settembre 1917.

Edgar Degas è uno degli artisti più innovatori e originali dell’Ottocento. Anziché ai valori di luce, ombra e atmosfera, così amati dagli amici impressionisti, egli preferisce concentrarsi soprattutto sull’importanza del disegno, del movimento e della definizione della forma, derivata da un’accurata formazione accademica.

A differenza degli altri impressionisti, Edgar Degas preferisce dipingere al chiuso, pertanto tutta la sua attenzione rimane rivolta agli interni parigini: teatri, caffé, ma anche l’intimità di stanze oppure spogliatoi. Ma è dal mondo del teatro che Edgar Degas è particolarmente attratto. Le ballerine diventano il soggetto ricorrente delle sue tele: “Mi chiamano il pittore delle ballerine”, affermò un giorno. “Non capiscono che la ballerina è stata per me soprattutto un pretesto per dipingere tessuti impalpabili e per rendere il movimento”.

“La lezione di ballo”, 1873-1877, olio su tela, Parigi, Museo d’Orsay, è la prima delle opere di ampie dimensioni che l’artista dedicò alla serie delle ballerine.

L’impressione è di assistere a una scena di straordinaria immediatezza, sia per il taglio fotografico dell’immagine, ripresa dal basso verso l’alto, sia per la spontaneità dei gesti.

La scena rappresenta il celebre danzatore e coreografo Jules Perrot che impartisce una lezione di ballo. Delle due figure in primo piano, una ballerina giocherella con un ventaglio, un’altra si gratta la schiena; nascosta dalla gamba della prima scorgiamo un cagnolino.
Nessuno è in posa. “I soggetti”, diceva lo stesso Edgar Degas “sono osservati come se si guardasse dal buco della serratura”.