Chi fu il primo a raggiungere il Polo Sud?

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Roald Amundsen fu il primo a raggiungere il Polo Sud
Oscar Wisting, Olav Bjaaland, Sverre Hassel e Roald Amundsen al Polo Sud, 14 dicembre 1911.

Il primo a raggiungere il Polo Sud fu Roald Amundsen, norvegese, il 14 dicembre 1911, a capo di una spedizione di quattro uomini su slitte trainate da cani.

La scoperta dell’Antartide

L’esistenza dell’Antartide venne notata già nel corso del XVIII secolo, ma solo nel 1819-21 il continente fu circumnavigato dal navigatore russo F. von Bellingshausen.

I primi a sbarcare sul continente furono due comandanti di baleniere norvegesi, C. A. Larsen (1894) e C. E. Borchgrevink (1895).

Nel 1908-1909 l’inglese E. Shackleton guidò una spedizione nell’interno con slitte trainate da pony manciuriani, con l’intento di raggiungere il polo Sud, ma le malattie e le proibitive condizioni meteorologiche gli impedirono di portare a termine l’impresa.

La conquista del Polo Sud – Roald Amundsen

Il primo a raggiungere il polo Sud fu quindi, il 14 dicembre 1911, il norvegese Roald Amundsen, a capo di una spedizione di quattro uomini (Olav Djaaland, Helmer Hanssen, Sverre Hassel e Oscar Wisting) su slitte trainate da cani.

Qualche settimana dopo anche l’inglese Robert Falcon Scott e quattro suoi compagni raggiunsero il polo Sud, ma sulla via del ritorno, stremati, morirono per il freddo e gli stenti a pochi chilometri da una base in cui avevano lasciato viveri e generi di prima necessità.

Da allora si sono succedute numerose imprese, volte soprattutto all’esplorazione e alla ricerca scientifica.

Le successive spedizioni al Polo Sud

Nel 1947 gli Stati Uniti affidarono a R. Byrd la guida di un’imponente spedizione (formata da 4000 uomini, 13 navi e 21 aerei), che compì un enorme lavoro scientifico e cartografico; i risultati furono completati da un’altra spedizione, guidata da F. Ronne (1946-48).

La prima traversata terrestre del continente antartico fu compiuta in 98 giorni, nel 1958, da una spedizione del Commonwealth britannico guidata da V. Fuchs ed equipaggiata con speciali veicoli cingolati, i “gatti delle nevi”, che ebbero in seguito grande diffusione in tutte le zone ghiacciate e innevate del mondo.

Nell’inverno 2001 due donne – la statunitense A. Bancroft (45 anni) e la norvegese L. Arnesen (47 anni) – si sono cimentate in una traversata percorrendo un tragitto di 2800 km in 96 giorni, avvalendosi di sci e slitte trainabili, in caso di vento, da apposite vele.