Mammiferi caratteristiche e descrizione

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mammiferi

I mammiferi, uomo compreso, sono animali che partoriscono cuccioli vivi e li allattano. Le femmine infatti presentano le mammelle, cioè ghiandole che producono il latte con cui nutrire i piccoli.

Fanno parte del gruppo dei vertebrati, perché dotati di scheletro interno, così come i pesci, gli anfibi, i rettili e gli uccelli.

Si sono adattati a vivere in qualsiasi ambiente della Terra: in acqua, sulla Terra, in aria.

Mammiferi caratteristiche principali

Sono omeotermi, con temperatura costante interna di circa 35-37 °C, e hanno bisogno di proteggersi dal freddo; sono coperti di peli, che in alcune specie possono essere tanto fitti da diventare una folta pelliccia; respirano attraverso i polmoni, compresi quelli che vivono in acqua, come le balene e i delfini.

Nei mammiferi la riproduzione è sessuata, la fecondazione è interna; sono gli unici animali vivipari, cioè danno alla luce dei piccoli già formati e li allattano. Ci sono però delle eccezioni: alcuni mammiferi, come il canguro, il koala, l’opossum, il diavolo della Tasmania sono marsupiali. Quando nascono sono minuscoli e non completamente formati, ma completano la loro crescita nel marsupio della mamma, una specie di “tasca” che le femmine hanno sul ventre. L’ornitorinco, invece, è un mammifero ovoviviparo che depone le uova, ma allatta i piccoli dopo la schiusa delle uova.

I mammiferi sono dotati di denti. Anche molti pesci, rettili e anfibi hanno una dentatura, ma nei mammiferi la masticazione è molto più varia. I mammiferi hanno infatti gli incisivi per mordere, i canini per lacerare, i molari e i premolari per triturare. La loro forma e la loro dimensione variano secondo l’alimentazione.

 

Alcuni sono carnivori, come la tigre e il lupo; altri sono erbivori, come la pecora e la giraffa; altri ancora sono onnivori, come l’uomo.

Il sistema nervoso dei mammiferi è particolarmente sviluppato e il cervello è di dimensioni più grandi rispetto a quello degli altri vertebrati.

I mammiferi sono quadrupedi, hanno cioè quattro arti, che nella maggior parte dei casi, poggiano a terra. Gli arti sono lunghi nella giraffa o nel cavallo, molto corti nella talpa o nel riccio. La balena o il delfino hanno arti superiori sviluppati che usano come pinne per nuotare. Il pipistrello ha arti inferiori sviluppatissimi per permettere il volo.