Stato ed elementi costitutivi

Stato ed elementi costitutivi: definizione

Stato ed elementi costitutivi sono definiti dal Costituzionalismo.

Stato in senso lato indica una situazione in cui si colloca un’entità, ma indica diversi fenomeni del mondo del diritto:

  1. posizione complessiva di un soggetto derivante da una sfera di capacità e di singole situazioni giuridiche soggettive che danno luogo a diritti e doveri;
  2. categoria sociale esistente nella comunità: clero, nobiltà, terzo stato, ai tempi della Rivoluzione francese, ad esempio;
  3. fenomeni di aggregazione politica di un popolo su di un determinato territorio: lo Stato nell’età moderna e contemporanea. In quanto tale, lo Stato è un ente primario e originario, autonomo e indipendente da ogni altra entità politica. Si costituisce con un proprio ordinamento giuridico e pretende di produrre diritto con potere di supremazia nel proprio ambito operativo e funzionale.

Il Costituzionalismo vede lo Stato come combinazione di tre entità: popolo, territorio, sovranità.

Stato ed elementi costitutivi: il popolo

Il popolo è un’unità ideale di uomini organizzata politicamente che nella vita sociale si presenta unitariamente. Comprende le generazioni passate e future.
Popolo è un concetto diverso da popolazione, poiché comprende oltre i cittadini, gli individui che temporaneamente si accompagnano ad esso, ma non ne fanno parte integrante.
Si nota, poi, che un popolo non necessariamente si costituisce in Stato, ad esempio, i popoli nomadi.
Popolo è un concetto diverso anche da nazione: infatti esso è un complesso di individui legati tra loro da comuni tradizioni, cultura, lingua, razza, etnia, senza che entri in gioco una organizzazione di tipo politico e giuridico.

Il rapporto tra popolo e Stato prende il nome di cittadinanza. La cittadinanza è un vincolo giuridico ed è disciplinata da ogni Stato in modo autonomo e diverso:

  • IUS SANGUINIS: discendenza naturale di chi è già cittadino
  • IUS SOLI: per nascita nel territorio dello Stato

La cittadinanza può acquistarsi a titolo derivato, per effetto di matrimonio, di acquisto di status di figlio, oppure per concessione da parte dello Stato (per un approfondimento leggi Come si acquista la Cittadinanza italiana).
Si può anche perdere la cittadinanza, per volontà o per il verificarsi di vari eventi, come, ad esempio, l’acquisto di altra cittadinanza.
Si ricorda che il Trattato dell’Unione Europea all’articolo 17 assicura ai cittadini italiani la cittadinanza europea.

Stato ed elementi costitutivi: il territorio

Il territorio è la parte della superficie terrestre dove si esercitano il dominio e la sovranità dello Stato oppure quella sottoposta a disciplina del diritto internazionale.

Il territorio di uno Stato comprende la terraferma, il mare contiguo alla terraferma e lo spazio aereo sovrastante. Il territorio di uno stato può comprendere anche gli edifici  extraterritoriali.
In particolare le sedi delle rappresentanze diplomatiche di uno Stato all’estero costituiscono territorio dello Stato all’estero.

La terraferma è delimitata dai confini, naturali o artificiali. I confini naturali sono i fiumi, i laghi, le catene montuose. I confini artificiali sono quelli stabiliti da trattati e da accordi internazionali.
Il mare territoriale è disciplinato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Esso si estende dalle 3 alle 12 miglia dalla linea di base ed è definito acque interne.
Le navi, invece, costituiscono territorio dello Stato di cui battono moneta quando navigano in mare libero; le navi militari sono territorio dello Stato anche quando si trovano nel mare territoriale di un altro Stato.
Lo spazio aereo è sotto il controllo degli Stati fino alla stratosfera, al di là non ci sono regole che disciplinano.

Stato ed elementi costitutivi: la sovranità

La sovranità è il requisito di ogni ordinamento politico originario, autonomo e indipendente. Il sovrano è originariamente al di sopra di ogni altro soggetto che possa agire nel proprio ambito funzionale. Manifesta se stesso producendo politica e diritto. La sovranità assicura allo Stato la propria legittimazione.
La Costituzione italiana nell’articolo 1 stabilisce che la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
La sovranità di uno Stato non può considerarsi assoluta: ci sono entità politiche esterne allo Stato a loro volta sovrane oltre alla Comunità internazionale e a poteri economici e sociali non istituzionalizzati.
Ad esempio, la Costituzione italiana, all’articolo 10 stabilisce che l’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale.
All’articolo 11 sancisce la possibilità di limitazioni alla sovranità quando necessari ad assicurare pace e giustizia tra le Nazioni.