Ammutinamento del Bounty - 28 aprile 1789
Una scena tratta dal film"Gli ammutinati del Bounty" (1962). Sulla sinistra Marlon Brando.

Il 28 aprile 1789 si verificò il più noto e il più famoso ammutinamento della storia della marina britannica: l’ammutinamento del Bounty.

Il Bounty (una fregata mercantile) salpò da Spithead il 23 dicembre 1787, sotto il comando di William Bligh, con destinazione l’isola di  Tahiti. Nonostante le cattive condizioni del tempo e i gravi disagi che ne derivarono, l’isola venne raggiunta.
Durante la permanenza sull’isola, buona parte dei marinai e alcuni ufficiali intrecciarono relazioni con le donne native.  Durante il viaggio di ritorno, il 28 aprile 1789 parte dell’equipaggio e degli ufficiali (tra questi spicca il secondo ufficiale Fletcher Christian), stanchi delle dure condizioni della vita di bordo e desiderosi di riabbracciare le donne lasciate sull’isola, si ammutinarono e costrinsero il capitano William Bligh e i membri dell’equipaggio rimasti a lui fedeli a salire su una scialuppa di soli 7 metri di lunghezza e larga 2, mentre essi fecero ritorno a Tahiti.

Il capitano William Bligh riuscì nell’incredibile impresa di raggiungere la colonia olandese di Timor, navigando per 47 giorni con pochissimo cibo e acqua e senza carte nautiche. Una volta sbarcati, molti uominni morirono a causa delle febbri tropicali.  William Bligh, invece, raggiunse l’Inghilterra portando la notizia dell’ammutinamento del Bounty.

Venne aperta un’inchiesta e fu allestita una spedizione sotto il comando del capitano Edward Edwards, che raggiunse Tahiti il 23 marzo 1791. Tutti gli ammutinati sopravvissuti vennero arrestati e portati sulla nave.
Durante il viaggio di ritorno, la nave si incagliò sulla Grande Barriera Corallina mentre tentava di attraversare lo Stretto di Torres e affondò il 29 agosto 1791.

Degli ammutinati superstiti portati a processo tre marinai furono impiccati, il 29 ottobre 1792.

L’episodio dell’ammutinamento del Bounty ha ispirato un racconto di Jules Verne “I ribelli del Bounty” e numerosi film, il più celebre dei quali, “Gli ammutinati del Bounty” del 1962, con Marlon Brando.