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Abbiamo fatto l’Italia ora dobbiamo fare gli italiani

Abbiamo fatto l'Italia ora dobbiamo fare gli italiani

Abbiamo fatto l’Italia ora dobbiamo fare gli italiani, aveva affermato Massimo d’Azeglio.

La frase è tramandata pure con qualche variante, del tipo: “L’Italia è fatta, facciamo gli italiani”; o anche: “Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani”.

Ad ogni modo, qual è il significato della frase attribuita a Massimo d’Azeglio?

Sul piano storico, fatta l’Italia, cioè realizzata l’Unità d’Italia nel 1861, il compito del nuovo Stato era quello, enorme, di fare gli italiani, di trasformare cioè genti diverse in una sola nazione, rendendo omogenee le diversissime realtà amministrative, economiche, sociali e culturali.

Rimaneva però da completare l’unificazione territoriale, perché nel 1861 l’Italia era stata fatta solo in parte. Restavano infatti almeno due questioni territoriali aperte: il Veneto e Roma.

La questione del Veneto si risolse con la guerra austro-prussiana (la Terza guerra d’indipendenza italiana) del 1866 a cui l’Italia partecipò a fianco della Prussia.

Quattro anni dopo, il 20 settembre 1870, la breccia di Porta Pia sancì l’annessione di Roma al Regno d’Italia e decretò la fine del potere temporale del papa.

Rimanevano comunque da risolvere altri gravi problemi. Soprattutto l’arretratezza di gran parte dell’economia italiana e la sperequazione tra un nord più progredito e un sud ancora caratterizzato da rapporti economico-sociali di natura feudale (la cosiddetta questione meridionale) e il fenomeno del brigantaggio.

Infine, «per fare gli italiani» assai grave e delicato era il problema dell’unificazione linguistica, in uno Stato caratterizzato da altissimi tassi di analfabetismo e dal predominio di una miriade di dialetti locali, rispetto alla lingua nazionale (privilegio di una ristrettissima élite).

Non sfugge a nessuno come il compimento e il senso dell’unità nazionale sia per il nostro Paese una questione ancora aperta e spesso ridiscussa per via, soprattutto, della perdurante frattura tra Nord e Sud.