Complemento predicativo dell’oggetto frasi

200
complemento predicativo dell'oggetto

Il complemento predicativo dell’oggetto è un sostantivo o un aggettivo, che completa il significato del predicato, dando informazioni sul complemento oggetto della frase.

Risponde alle domande: come? che cosa? in qualità di cosa?

Ho preso un gattino che ho chiamato Felice.

Io amo il mio cane; lo considero il mio migliore amico.

Luca ha scelto te come migliore amico.

 

Si trova in particolare dopo verbi transitivi di forma attiva (gli stessi, che al passivo, introducono il complemento predicativo del soggetto), come «dire», «chiamare», «creare», «stimare», «rendere», «soprannominare», «eleggere», «considerare» ecc.

Esempi:

Tutti considerano tuo padre un galantuomo.

Abbiamo eletto Marta capoclasse.

I Romani soprannominarono Scipione l’Africano.

Leo ritiene il premio fantastico.

 

Il c. predicativo dell’oggetto può essere introdotto da preposizioni, avverbi o locuzioni prepositive come per, in qualità di, come, in veste di

 

Attenzione a non confondere il complemento predicativo dell’oggetto e del soggetto:

Scipione fu soprannominato l’Africano → c. predicativo del soggetto.

I Romani soprannominarono Scipione l’Africano → c. predicativo dell’oggetto.