Cosa sono i CFU? Guida ai crediti formativi universitari

CFU cosa sono
Cosa sono i CFU. Credits: artursafronovvvv – it.freepik.com

I CFU, detti comunemente “crediti”, sono stati introdotti dal DM 509/1999 e sostituiscono le vecchie diciture di “annualità” e “semestralità”. Ecco cosa sono, come si ottengono e come influiscono sul conseguimento della laurea.

I crediti formativi universitari sono alla base di ogni corso di laurea, sia esso triennale, magistrale o a ciclo unico. I CFU, in poche parole, permettono di dare un peso all’esame nella carriera dello studente. Questo viene stabilito in base alle ore di studio o di lavoro che lo studente deve affrontare per superarlo.

Un CFU equivale a circa 25 ore di lavoro. Questo parametro include non solo lo studio a casa, ma anche le lezioni, laboratori, approfondimenti didattici. Il credito si può considerare, a grandi linee, come l’unità metrica dell’impegno richiesto allo studente. Qualsiasi laurea triennale, sia essa erogato da atenei tradizionali o atenei online, ai sensi del DM 270/2004, dovrebbe prevedere 180 CFU (inclusa tesi di laurea); per le lauree magistrali, invece, il minimo richiesto è 120 CFU. In linea di massima, quindi, un anno equivale a 60 CFU.

 

Come sapere quanto vale ogni singolo esame?

Per sapere a quanti CFU da diritto il superamento di un singolo esame è possibile consultare il manifesto degli studi del relativo corso di laurea. Il manifesto è annuale e accompagna lo studente per tutta la durata del corso di studi. In base alle delibere degli organi competenti, ogni esame può valere un determinato numero di crediti formativi. È molto comune trovare corsi che danno diritto a 6, 9 o 12 CFU ma ogni ateneo può decidere in autonomia. È infatti possibile ottenere anche solo 1, 2 o 3 CFU: tutto dipende dalle ore di lavoro previste per preparare tale esame.

La prova finale non deve essere necessariamente scritta od orale: i crediti vengono assegnati anche per la partecipazione a tirocini o per la discussione della tesi di laurea. Alcuni corsi di laurea permettono anche il riconoscimento di alcuni crediti formativi (massimo 12) per esperienze lavorative o culturali pregresse, come ad esempio un certificato di lingua straniera.

 

I CFU influenzano il voto di laurea

Nonostante basti conseguire i CFU previsti per laurearsi, questo parametro influenza indirettamente il voto di laurea. Quest’ultimo si calcola sulla base della media ponderata, ovvero il voto di ogni singolo esame può avere un peso differente nella media finale in base ai CFU ottenuti. Ciò significa che un 30 ottenuto a un esame da 12 CFU sarà molto più “pesante” di un 30 ottenuto a un esame da 6 CFU.

 

I CFU sono importanti per l’insegnamento

Altro ambito extrauniversitario in cui i CFU sono presi in considerazione è quello dell’insegnamento. Periodicamente il Ministero dell’Istruzione pubblica alcune tabelle con i requisiti per accedere a una determinata classe di concorso. Per ogni specifica vengono indicati i CFU necessari per concorrere o insegnare tale materia. È quindi importante calcolare quali saranno i crediti da ottenere quando si formula il piano di studi, ovvero la scelta degli esami da affrontare durante il percorso universitario.