Dinosauri: specie, caratteristiche, estinzione
Distribuzione dei dinosauri secondo i ritrovamenti fossili

I dinosauri fanno la loro comparsa sulla Terra nell’era Secondaria o Mesozoica (va dai 570 milioni a 230 milioni di anni fa).

Gli scienziati dividono l'”Era dei dinosauri” in tre periodi: Triassico, Giurassico, Cretaceo. Vissero per ben 160 milioni di anni. Si iniziarono a diffondere nel Triassico; vissero il periodo di massimo splendore nel Giurassico; si estinsero nel Cretaceo.

Fossili di dinosauri

La loro storia è stata ricostruita grazie allo studio dei fossili rinvenuti in varie zone della Terra. I più estesi giacimenti di fossili si trovano in Mongolia, Cina, Wyoming e Colorado negli Stati Uniti, Alberta nel Canada, Africa orientale e Australia. Molti reperti sono stati ritrovati anche in Europa, Italia compresa.

Caratteristiche comuni a tutti i tipi

I dinosauri erano rettili, quindi animali a sangue freddo che deponevano uova. Dalle uova uscivano piccoli già formati. Le loro dimensioni variavano da poche decine di centimetri di lunghezza fino a oltre 30 metri.

Avevano una scatola cranica di piccola capacità; una colonna vertebrale leggera ma solida; una coda robusta; arti posteriori in genere più sviluppati di quelli anteriori.

Le diverse specie

I dinosauri si distinguono in vari ordini e sottordini, a seconda del tipo di alimentazione e della conformazione anatomica.

Per quanto riguarda l’alimentazione, si suddividono in:

  • carnivori (ad esempio il Tirannosauro, l’Allosauro e il Megalosauro);
  • erbivori (ad esempio il Diplodoco, il Brontosauro, il Brachiosauro).

Secondo la conformazione anatomica si suddividono in:

  • ornitischi, con bacino simile a quella degli attuali uccelli. Erano quasi tutti quadrupedi e prevalentemente erbivori. Spesso privi di denti e con un becco corneo;
  • saurischi, con bacino simile a quello dei rettili attuali. Erano sia quadrupedi che bipedi. Erano prevalentemente carnivori e possedevano spesso una formidabile dentatura.

I dinosauri quando sono scomparsi e perché

I dinosauri sono scomparsi circa 65 milioni di anni fa.

La causa di questa scomparsa rimane uno dei grandi misteri della scienza; esistono solo delle ipotesi.

Prima ipotesi. I dinosauri si sono estinti sul finire dell’era mesozoica, quando attività vulcaniche, terremoti e mutamenti del livello del mare costituivano una vera minaccia alla vita. Anche il clima della Terra stava subendo enormi mutamenti, da molto caldo e umido sarebbe diventato molto freddo e decisamente sfavorevole ai dinosauri. Questi non riuscirono ad adattarsi alle nuove temperature; diventarono più lenti e inattivi e, ostacolati nella ricerca del cibo, a poco a poco si estinsero.

Seconda ipotesi. Tra i mutamenti ambientali che possono aver causato l’estinzione dei dinosauri, vi sono l’aumento delle radiazioni cosmiche, i mutamenti del campo magnetico della Terra, del suo asse di rotazione e della pressione e composizione dell’atmosfera. Tutti questi fattori, o alcuni di essi, avrebbero agito sui vegetali causandone la morte e di conseguenza la scomparsa dei dinosauri erbivori prima e di quelli carnivori dopo.

Terza ipotesi. La causa della loro scomparsa risale all’impatto catastrofico di un meteorite di qualche chilometro di diametro sulla Terra. L’impatto provocò in tutto il pianeta tempeste e incendi; avrebbe inoltre sollevato una nube di polvere così immensa da avvolgere la Terra nell’oscurità per anni.
Molte piante non sarebbero più state in grado di effettuare il processo di fotosintesi e sarebbero morte. I dinosauri, insieme a molte altre specie, sarebbero di conseguenza morti per mancanza di cibo.