Epistolario di Cicerone, schema riassuntivo

L’Epistolario di Cicerone, schema riassuntivo.

L’Epistolario di Cicerone è composto da 864 lettere, scritte dal 68 al 43 a.C. Di esse 90 sono inviate a Cicerone da alcuni suoi corrispondenti.

A raccogliere questo ingente e interessantissimo materiale provvide Tirone, lo schiavo-segretario di Cicerone, a cui va il merito di aver fatto pervenire il primo vero epistolario del mondo classico.

L’Epistolario di Cicerone fu riscoperto tra il 1345 e il 1389 da Francesco Petrarca e dal cancelliere e umanista Coluccio Salutati.

L’Epistolario di Cicerone è diviso in quattro raccolte:

  • Epistulae ad Atticum, in sedici libri, 397 lettere spedite da Cicerone all’amico Tito Pomponio Attico;
  • Epistulae ad Quintum Fratrem, 27 lettere in 3 libri, indirizzate al fratello Quinto;
  • Epistulae ad Brutum, lettere a Marco Giunio Bruto in due libri, ma di alcune si mette in dubbio l’autenticità.

L’Epistolario costituisce una documentazione preziosa sia per la conoscenza della personalità di Cicerone sia per la ricostruzione degli eventi politici a lui contemporanei sia perché ci informa sulle usanze, sul modo di vivere degli antichi Romani.