Estetismo e Decadentismo principi teorici

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estetismo e decadentismo

L’Estetismo rientra tra gli aspetti principali del Decadentismo.

L’Estetismo si basa sul principio dell’arte per l’arte

Il principio dell’arte per l’arte, già elaborato dai parnassiani in Francia e da Walter Pater in Inghilterra, è alla base del movimento estetico. Il principio dell’arte per l’arte esalta il valore della bellezza artistica e considera l’arte non assoggettabile alle regole della morale comune.

Rifiuta quindi il Realismo (Naturalismo francese e Verismo italiano) e l’utilitarismo borghese. A esso contrappone la rivendicazione della bellezza come esperienza superiore e l’affermazione di un nuovo ruolo dell’artista, non più “cantore” del progresso e della borghesia, ma individuo eccezionale al di sopra delle persone comuni.

L’esteta ha infatti orrore della vita comune, della volgarità borghese, di una società dominata dall’interesse materiale e dal profitto, dall’egualitarismo democratico. Si isola quindi in una sdegnosa solitudine, circondato solo dalla bellezza e dall’arte. Il presente per lui è il trionfo della bruttezza e dello squallore, ciò che è bello ed eletto può essere collocato soltanto nel passato, in età di suprema raffinatezza come quella greca o quella rinascimentale.

Chi è l’esteta

Secondo le teorie dell’Estetismo l’artista deve vivere la propria vita come un’opera d’arte: da ciò deriva la figura dell’esteta o dandy, cioè la persona aristocratica e raffinata che fa della sua vita una continua ricerca del bello, della mondanità, degli oggetti più preziosi. Egli vuole trasformare la sua vita in opera d’arte, sostituendo alla morale il culto del bello e l’esaltazione del piacere.

 

L’esteta nella sua assoluta amoralità può con indifferenza giungere a commettere il male, a compiere crudeltà e delitti, può compiacersi di sprofondare nel vizio.

All’interno della cultura europea di fine Ottocento, la figura dell’esteta fu consacrata da alcuni memorabili personaggi letterari, quali Jean Des Esseintes, protagonista del romanzo A ritroso di Huysmans; Andrea Sperelli, protagonista de Il piacere di D’Annunzio; Dorian Gray, protagonista de Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde.

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