Mediterraneo

Il mar Mediterraneo bagna a nord le coste dell’Europa meridionale, a est quelle asiatiche e a sud quelle africane.

Il suo nome deriva dalla parola latina “mediterraneus“, che significa “in mezzo alle terre”.

Gli antichi Romani lo chiamavano “Mare Nostrum“, ossia “Il nostro mare”, perché attraverso le conquiste territoriali i Romani fecero loro le terre che lo circondano (per un approfondimento leggi Roma conquista l’Italia e il Mediterraneo).

Si presenta come un mare chiuso, il cui unico collegamento con l’Oceano Atlantico è lo stretto di Gibilterra. Dal 1869 però è collegato anche al Mar Rosso e quindi all’Oceano Indiano, grazie al canale artificiale di Suez.

Mediterraneo profondità ed estensione

Il Mediterraneo si estende da ovest verso est per circa 3.500 chilometri; la profondità media è di circa 1.500 metri, col punto più profondo (Abisso Calipso, 5.270 metri) nel Mar Ionio, a circa 60 chilometri al largo della costa sud-orientale del Peloponneso.

Coste

Mentre le coste meridionali, che appartengono all’Africa, sono dritte e poco frastagliate, le coste settentrionali (quelle europee) formano quattro grandi penisole: la penisola iberica, la penisola italiana, la penisola balcanica e la penisola anatolica.

Mediterraneo occidentale e orientale

La penisola italiana lo divide in due zone: una occidentale; una orientale.

Nel Mediterraneo occidentale si trovano le isole maggiori: Sicilia, Sardegna, Corsica; a sud della Spagna si trova l’arcipelagno delle Baleari.

Nel Mediterraneo orientale le isole maggiori sono Creta, Cipro e Rodi.

Clima

Il Mediterraneo è circondato da catene montuose che lo proteggono dalla violenza dei venti atlantici. Questi riescono a penetrare solo in due punti: nella valle del Rodano, dove soffia il mistral, e nell’alto Adriatico dove soffia la bora.

I Paesi che si affacciano su questo mare possono godere in parte o nella quasi totalità del loro territorio di un clima piuttosto favorevole, con estati secche, più o meno calde a seconda della zona, e inverni piovosi, ma molto miti.

Mare Mediterraneo: chiuso, caldo e salato

Poiché è chiuso da ogni lato e si trova a ridosso della zona tropicale, è un mare caldo. Infatti la temperatura dell’acqua non scende quasi mai sotto i 12 °C.

Le acque sono molto salate e il movimento delle maree è mediamente di pochi centimetri.

Mari italiani

Le acque del Mediterraneo che circondano l’Italia si suddividono in quattro mari italiani, ciascuno con proprie caratteristiche.

Macchia Mediterranea

Nelle zone costiere del Mediterraneo si sviluppa una vegetazione spontanea caratteristica, chiamata macchia mediterranea. Pur variando a seconda della altitudine, è solitamente formata da pini marittimi, arbusti sempreverdi (mirto, ginepro), piante aromatiche (rosmarino, timo, lavanda) e piante grasse, come fichi d’India e agavi.

Fauna

Il Mediterraneo è un mare molto ricco di specie di pesci. Tra la fauna che popola le acque del Mediterraneo vi sono anche numerose specie di cetacei. Alcune sono “di passaggio”, nel senso che entrano saltuariamente nel Mediterraneo provenienti dall’Oceano Atlantico o dal Mar Rosso. Altri cetacei, invece, sono stabilmente presenti nel nostro mare. Tra questi, il capodoglio, la balenottera e alcune varietà di delfini.