meridiani e paralleli

Meridiani e paralleli sono le linee curve, verticali e orizzontali, tra loro perpendicolari, che formano un reticolo immaginario: il reticolo geografico.

Meridiani e paralleli formano il reticolo geografico

Il reticolo geografico è un’invenzione di Eratostene, astronomo di Alessandria d’Egitto, vissuto nel III secolo a.C.

I paralleli, circonferenze parallele all’Equatore

I paralleli sono immaginarie circonferenze parallele all’Equatore.

L’Equatore è la circonferenza massima della Terra. Essa si trova in posizione equidistante dai Poli e divide la Terra in due emisferi: l’emisfero settentrionale o boreale (il nostro) e l’emisfero meridionale o australe (quello opposto). L’Equatore è dunque definito parallelo 0 o fondamentale.

La circonferenza dei paralleli diminuisce a mano a mano che ci si avvicina ai Poli terrestri.

Sulle carte sono tracciati 90 paralleli a nord e 90 paralleli a sud dell’Equatore.

Tra i paralleli sono molto importante i due tropici: il tropico del Cancro a nord e il tropico del Capricorno a sud dell’Equatore.

Altrettanto importanti sono i due circoli polari: Artico (vicino al polo Nord) e Antartico (vicino al polo Sud).

I meridiani, semicirconferenze passanti per i Poli

I meridiani sono le linee perpendicolari ai paralleli; sono immaginarie semicirconferenze che uniscono i due Poli.

Per iniziare a contare i meridiani è necessario fare riferimento al meridiano che passa per l’osservatorio astronomico di Greenwich, nei pressi di Londra.

Il meridiano di Greenwich rappresenta dunque il meridiano fondamentale, definito meridiano 0.

Partendo dal meridiano di Greenwich (o meridiano fondamentale o meridiano 0) si contano 180 meridiani in direzione est e 180 meridiani in direzione ovest.

Meridiani e paralleli consentono di stabilire le coordinate geografiche.