Odissea Libro III: Telemaco giunge a Pilo

14717
odissea libro III
Illustrazione di Pablo E. Fabisch

Odissea Libro III: Telemaco giunge a Pilo

In mattinata, la nave di Telemaco, procuratagli dalla dea Atena (Odissea Libro II), giunge a Pilo, sulla sponda del mar Ionio; qui gli abitanti stanno celebrando un solenne sacrificio a Poseidone. Telemaco viene accolto con gentilezza dal vecchio re Nestore e invitato assieme ai suoi compagni al banchetto.

Dopo il banchetto, Nestore gli chiede chi sia; Telemaco rivela la sua identità e il motivo del suo viaggio: sta cercando sua padre.

Nestore narra allora del difficile ritorno degli Achei al termine della guerra di Troia. La guerra era durata dieci anni; al momento della partenza si era accesa una controversia fra Menelao, che voleva partire subito, e Agamennone, che voleva trattenersi per offrire sacrifici.

Una parte dei Greci partì con Menelao e fra questi Odisseo, ma giunto a Tenedo, a causa di nuove discordie, tornò indietro e dal quel momento Nestore non ebbe più sue notizie.

Quanto agli altri, Nestore sa che i Mirmidoni tornarono in patria guidati da Neottolemo, figlio di Achille; così i Cretesi guidati da Idomeneo.

Agamennone, tornato in patria fu ucciso da Egisto e Clitennestra e in seguito essi vennero uccisi da Oreste, figlio di Agamennone, che vendicò così la morte del padre (per un approfondimento leggi L’uccisione di Agamennone e la vendetta di Oreste clicca qui).

Nestore, infine, consiglia a Telemaco di recarsi a Sparta presso la corte di  Menelao, dove forse potrà ricevere notizie più recenti.

Atena, sotto le sembianze di Mentore, ringrazia Nestore per l’ospitalità e gli consiglia di mandare il figlio Pisistrato in compagnia di Telemaco; subito dopo scompare in forma di uccello e allora tutti comprendono che si tratta di una divinità.
Nestore si compiace con Telemaco dell’intervento divino, sicuramente anticipatore di lieti eventi e dispone che l’indomani si compiano solenni sacrifici ad Atena.

Il giorno seguente compiuto il sacrificio, Policasta, figlia di Nestore, lava e unge Telemaco; quindi lo veste di un ricco manto per farlo sedere accanto al re.

Dopo il cerimoniale, Telemaco riprende il viaggio su un carro fornitogli da Nestore, accompagnato da Pisistrato. I due giovani viaggiano tutto il giorno; fanno sosta per la notte a Fere; proseguono il viaggio anche per tutto il giorno successivo.

Il racconto continua con Odissea Libro IV: si chiude la Telemachia clicca qui

Questo articolo è tratto dall’ebook “Odissea, riassunto, personaggi, luoghi e fatti dell’opera di Omero” in vendita in versione Kindle su Amazon

e in versione epub su Streetlib