La Prammatica sanzione di Giustiniano

La Prammatica sanzione di Giustiniano è la costituzione emanata dall’imperatore Giustiniano il 14 agosto 554 su richiesta di papa Vigilio, dopo la vittoria in Italia sui Goti (guerra greco gotica) da parte del generale bizantino Narsete.

La Prammatica sanzione di Giustiniano, divisa in 27 capitoli, andava a regolamentare l’amministrazione dei territori della penisola italica riconquistata con la guerra greco gotica.

La Prammatica sanzione di Giustiniano:

  • abrogò tutte le disposizioni introdotte da Totila;
  • stabilì la restituzione delle terre confiscate alla Chiesa cattolica;
  • l’Italia venne ridotta al rango di provincia sotto l’autorità di un governatore bizantino residente a Ravenna;
  • l’aristocrazia italica non riacquistò il controllo dell’amministrazione pubblica e si trovò oppressa da nuove tasse.

Con la Prammatica sanzione di Giustiniano fu inoltre stabilito l’obbligo di osservare, in Italia, le disposizioni contenute nel Corpus Iuris Civilis. Tuttavia, la legislazione di Giustiniano e quella dei suoi successori ebbero in Italia un’applicazione assai limitata.

In questo quadro di divisione sociale e di debolezza delle strutture di governo bizantine si inserì l’arrivo in Italia di una nuova popolazione germanica, i Longobardi.