Riproduzione asessuata: come avviene

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riproduzione asessuata

La riproduzione asessuata avviene per divisione della cellula madre in due cellule figlie identiche alla madre e fra loro. È tipica degli organismi unicellulari e di alcuni organismi pluricellulari semplici.

La riproduzione asessuata avviene attraverso il processo di mitosi, nel quale una parte dell’organismo si distacca per dare origine a un nuovo organismo indipendente.

Può avvenire in tre modi differenti:

Riproduzione per scissione. Si ha quando un organismo si divide e origina due o più parti di dimensioni simili. È tipica di molti organismi unicellulari e di diversi invertebrati acquatici come gli anemoni di mare.

La riproduzione per gemmazione. Il nuovo individuo si sviluppa sul corpo del genitore e si stacca solo dopo essersi completamente formato. È tipica degli organismi unicellulari quali alghe, protozoi e lieviti.

La riproduzione per frammentazione. Avviene quando un individuo si divide in numerose parti ciascuna delle quali dà origine a un nuovo organismo. Questo tipo di riproduzione è caratteristico di alcuni gruppi di animali dotati di notevole capacità di rigenerazione, come i poriferi e gli echinodermi.

Riproduzione asessuata vantaggi e svantaggi

La riproduzione asessuata ha il vantaggio di poter dare origine a un gran numero di discendenti (a volte anche migliaia) in pochissimo tempo.

Questa modalità di riproduzione è vantaggiosa perché non richiede la presenza di un partner.

Dal punto di vista evolutivo, la specie che si riproduce per via asessuata ha però lo svantaggio di offrire all’ambiente una gamma piuttosto ristretta di patrimoni genetici. In altre parole, la biodiversità all’interno di queste specie risulta molto limitata, al contrario di quanto avviene per gli organismi che si riproducono per via sessuata la cui biodiversità è di notevole importanza per la sopravvivenza delle specie.