Unicusano porta a 700 ore la didattica

Il sistema universitario in Europa è diventato omogeneo nella durata a seguito del Progetto Bologna, promosso dagli istituti di formazione superiore dei principali Stati europei. Con le varie riforme universitarie (da Berlinguer a Gelmini) l’Università italiana ha adottato questo sistema e si è avvicinata ai modelli formativi degli altri Paesi europei. Mettiamone a confronto alcuni.

Italia

  • Il Corso di Laurea rappresenta il primo livello della formazione universitaria. Suo obiettivo è di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, anche nel caso in cui sia orientato all’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
  • Il Corso di Laurea Magistrale (ex Specialistica) si colloca al secondo livello dell’istruzione universitaria. Ha l’obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato, per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici. La durata prevista per il corso è di 2 anni e si può accedere solo con il diploma di Laurea di primo livello.
  • Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico si caratterizza appunto per una durata complessiva fissata a 5 o a 6 anni. Fanno parte di questa categoria i corsi di studio che, in linea con quanto stabilito dalla normativa dell’Unione Europea, non prevedono la possibilità di corsi di laurea triennali. I corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Medicina veterinaria, Farmacia, Chimica e tecnologie farmaceutiche (Ctf), Architettura UE e Ingegneria edile – architettura e Giurisprudenza rientrano in questo gruppo, detto anche delle lauree magistrali a percorso unitario.
  • Il Dottorato di Ricerca ha una durata di 3 o 4 anni.
  • Il Master Universitario di primo o secondo livello, cui si può accedere rispettivamente dopo la Laurea di primo livello o Magistrale.

Regno Unito

Il sistema universitario del Regno Unito è caratterizzato da un’ampia gamma di corsi di studio.

  • First o Undergraduate Degree (corrisponde alla Laurea di primo livello) con cicli differenti a seconda dei corsi, di durata 3/4 anni (o 5/6 anni per Architettura, Medicina, Odontoiatria e Veterinaria). La qualifica che si consegue è il Bachelor.
  • Master della durata di due anni che permette di specializzarsi nella materia che si è seguita nel primo livello, conseguendo il titolo di Master of (es. Master of Business Administration)
  • Dopo un minimo di tre anni di ricerca, il massimo livello conseguibile è il Doctorate – PhD in una determinata materia.

Germania

La Germania permette di proseguire gli studi secondari con due percorsi alternativi:

  • Fachhochschulen (Istituto di Formazione professionale), detti anche Università di Scienze applicate: alterna ad un percorso universitario esperienze di lavoro in azienda
  • Universitäten: simili al nostro sistema universitario basato principalmente su studi teorici, con un’organizzazione simile a quella italiana:
    • Laurea triennale: in Germania chiamata Bachelor (3 o 4 anni);
    • Laurea magistrale/specialistica: in Germania chiamata Master (1 o 2 anni);
    • Dottorato di ricerca: in Germania chiamato anche Promotion.

Svezia

I cicli di studio in Svezia sono simili ai nostri, ma l’organizzazione dei corsi è completamente differente

  • Kandidatexamen: corso di laurea triennale, che come in Italia è propedeutico ai corsi magistrali
  • Magistersexamen: corso di laurea magistrale
  • Doktorsexamen: dottorato

I corsi universitari durano di norma un mese/5 settimane, si seguono perciò uno per volta, e alla fine di ciascuno si dà l’esame relativo, a vuole integrato dalla discussione di una tesina. Ogni semestre è possibile pertanto seguire 4 corsi.

Mentre il sistema universitario in Europa è stato reso omogeneo, le ore che i professori dedicano alla didattica differiscono da un Paese all’altro. Il carico di lezioni può oscillare tra le 60 e le 120 ore annue in Italia, 192 ore in Francia, 240 in Gran Bretagna, da 248 a 279 in Germania, da 252 a 360 in Spagna.

L’Università Niccolò Cusano è l’unico ateneo privato in Italia a portare a 700 le ore di didattica annuale, avvicinandosi agli standard degli altri Paesi europei dove ha delle sedi: Gran Bretagna, Francia e Spagna (Londra, Parigi e Barcellona).

Le 700 le ore di didattica che ogni professore universitario dedica agli studenti sono divise tra corsi in aula, ricerca, esami e ricevimento studenti in presenza e in piattaforma elearning. Orari prestabiliti e una programmazione settimanale per consentire allo studente, in Italia e all’estero, di poter organizzare la propria giornata in funzione dell’appuntamento con il proprio docente.

L’Ateneo romano Niccolò Cusano cresce sempre più come una grande community, sfruttando al meglio le occasioni offerte dalla tecnologia e dall’organizzazione del campus di Roma. La piattaforma di Learning, elaborata e realizzata dall’Unicusano stessa, è stata anche finalista a Smau2015 e sarà presto a disposizione in un formato open source.