Vallo Adriano
Resti del Vallo Adriano presso Housesteads (Gran Bretagna).

Il Vallo Adriano è una muraglia in pietra lunga 120 chilometri. Fu costruito fra il 122 e il 128 d.C. in Britannia dai soldati romani, per volere dell’imperatore romano Adriano. Ancora oggi è ancora visibile a tratti.
Il Vallo Adriano tagliava tutta l’isola britannica dalle coste del Mare del Nord a quelle del Mare d’Irlanda. Aveva mura spesse in genere 3 metri e alte tra i 4 e i 5 metri. Doveva proteggere le campagne della Britannia romana dalle scorrerie dei popoli che abitavano l’attuale Scozia, cioè gli Scotti e i Pitti.

Il Vallo Adriano aveva porte, il che consentiva di controllare e tassare le merci. Era preceduto da un profondo fossato munito di pali appuntiti e a ogni miglio aveva un fortino; nel tratto di muro tra due fortini sorgevano due torri. Inoltre, distribuiti a intervalli regolari, presso il muro si trovavano quattordici forti. Uno dei più noti è Vercovicium, oggi Housesteads: era ampio circa due ettari e aveva il consueto impianto regolare, interrotto al centro dagli edifici comuni, e con un piccolo edificio termale appena fuori dalla porta. In questo caso il muro nord coincideva direttamente con il Vallo Adriano.

Alle spalle della linea dei forti c’era un sistema di fortezze legionarie molto più grandi, con una superficie dai 20 ai 25 ettari, tra le quali la principale fu Eburacum, l’odierna York. Questa divenne presto anche il centro commerciale di tutta la regione.
Appena fuori dall’accampamento militare sorsero molti altri edifici di supporto, che, sotto Settimio Severo (193-211 d.C.), il quale morì proprio a Eburacum, fecero ottenere alla città il rango di colonia.

Veduta aerea del forte di Vercovicium presso Housesteads (Gran Bretagna), 128 d.C.
Veduta aerea del forte di Vercovicium presso Housesteads (Gran Bretagna), 128 d.C.

All’imperatore Adriano si deve anche la costruzione di Villa Adriana a Tivoli, la ricostruzione del Pantheon, Tempio di tutti gli dèi, a Roma e il suo Mausoleo, oggi Castel Sant’Angelo.

Nel 1987 il Vallo di Adriano è diventato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.