Un soggetto tipico dell’arte ellenistica è il nudo femminile.

Il nudo era utilizzato in particolare per le statue di Venere, dea dell’amore e della bellezza. Una di queste varianti compare in una delle statue più celebri dell’antichità, l’Afrodite, statua datata II secolo a. C., in marmo, altezza 202 cm, esposta al Museo del Louvre (Parigi).

Essa è stata rinvenuta l’8 aprile del 1820 a Milo, isola dell’Egeo, ed è per questo meglio nota come Venere di Milo.

Si chiama età ellenistica il periodo compreso fra la morte di Alessandro Magno (323 a.C.) e la conquista da parte dei Romani del Mediterraneo orientale, completata nel 31 a.C.