accordi di plombières
"Ritratto di Camillo Benso conte di Cavour", 1864, Francesco Hayez. Milano, Pinacoteca di Brera

Gli accordi di Plombières – Tra il 20 e il 21 luglio 1858 Camillo Benso conte di Cavour e Napoleone III si incontrarono nella località termale di Plombières, in Francia, dove raggiunsero un accordo che prevedeva l’aiuto della Francia al Piemonte in caso di guerra all’Austria e la successiva riorganizzazione dell’Italia in una confederazione di quattro Stati sotto la presidenza onoraria del papa.

Questi i termini degli accordi di Plombières:

Regno dell’Italia settentrionale (Piemonte, Lombardo-Veneto, Emilia e Romagna) sotto la dinastia sabauda, che in cambio avrebbe ceduto alla Francia i territori transalpini di Nizza e della Savoia;

– un Regno dell’Italia centrale (Toscana, Umbria e Marche) sotto un sovrano da designarsi;

Stato pontificio, limitato al Lazio, sotto il papa;

– un Regno dell’Italia meridionale, sotto Ferdinando II di Borbone o sotto il principe Luciano Murat.

Dietro questo programma si celavano in realtà due diversi disegni: quello di Napoleone III, che mirava a porre l’Italia sotto il suo controllo, e quello di Cavour, che contava sulla forza di attrazione del Piemonte nei confronti degli altri Stati italiani.

Subito dopo il Piemonte iniziò a lavorare per indurre l’Austria a muovere guerra: Vienna reagì inviando un ultimatum. Respinto da Cavour il 26 aprile 1859, scoppiò la Seconda Guerra d’Indipendenza.