la notte dei lunghi coltelli
Hitler e Ernst Röhm insieme

Hitler e La notte dei lunghi coltelli, riassunto di Storia per conoscere e memorizzare rapidamente.

Anno 1933: il Partito nazionalsocialista divenne l’unico partito della Germania: iniziò così la dittatura nazista.

Fu allora costituito un forte apparato poliziesco, con la Gestapo (polizia di Stato segreta) e le SS (sigla di Schutz-Staffen, «squadre di difesa», ovvero guardia personale di Hitler), che si affiancarono alle SA (reparti d’assalto) istituite nel 1921.

Quando le SA pretesero di sostituire l’esercito nazionale, costituendo di fatto un potere autonomo sottratto al controllo dello Stato, Hitler diede l’ordine di liquidare i capi.

Il 30 giugno 1934 (la notte dei lunghi coltelli) il capo delle SA Ernst Röhm e i suoi luogotenenti (riuniti a Wiessee, nei pressi di Monaco, dove era fissato per quella data un loro incontro con Hitler) furono sorpresi nel sonno dalle SS. Alcuni di essi furono uccisi sul posto, Röhm fu portato a Monaco e ucciso nella prigione di Stadelheim. Contemporaneamente a Berlino circa 150 capi delle SA venivano eliminati.

La contropartita chiesta e ottenuta da Hitler in cambio della testa di Röhm fu l’assenso delle forze armate alla sua candidatura alla successione al presidente della Repubblica di Weimar Paul Hindenburg.

Il 2 agosto 1934 Paul Hindenburg morì. Hitler dichiarò vacante la carica di Presidente del Reich, fondendola di fatto con quella di Cancelliere. Hitler proclamò la fine della Repubblica di Weimar e la nascita del Terzo Reich.