“Addio alle armi” Hemingway, titolo originario A Farewell to Arms, del 1929.

Lo scrittore americano Ernest Hemingway (1899-1961) fu volontario nella Prima guerra mondiale e successivamente nella guerra civile di Spagna a cui dedicò l’altro romanzo, Per chi suona la campana.

Il romanzo “Addio alle armi” è ispirato alla sua esperienza in guerra sul fronte italiano.

“Addio alle armi” Hemingway – riassunto del romanzo

Il protagonista del romanzo è Frederic Henry, giovane americano che partecipa in qualità di volontario come conducente di ambulanza nei reparti sanitari dell’esercito italiano sul Piave.

Ferito, è ricoverato in un ospedale militare, dove incontra un’infermiera inglese, Catherine. I due si innamorano e vivono una parentesi di serenità; guardano al loro futuro coltivando speranze e illusioni.

Frederic intanto guarisce e Catherine gli confessa di essere incinta.

Ritornato al fronte, è coinvolto nella ritirata di Caporetto; riesce a sfuggire a stento alla morte. Scopre così che la guerra non ha nulla di romantico e di affascinante come credeva al momento dell’arruolamento.

Diserta e raggiunge Catherine; insieme fuggono in Svizzera. Ma la serenità tanto desiderata si rivela effimera: la donna muore di parto con il bambino, lasciando il protagonista solo, con la sua disperazione.

Il romanzo si rivela una decisa condanna della disumanità della guerra che irrompe nelle vite degli uomini, le sconvolge e spesso le spezza.