L’Arazzo di Bayeux, conservato nell’omonima cittadina francese, in Normandia, è una delle opere d’arte medievale più famose al mondo, realizzato intorno al 1070-1077. Misura 70,3 metri di lunghezza e solamente 50 centimetri di altezza. Raffigura gli eventi che portarono alla conquista d’Inghilterra da parte di Guglielmo, duca di Normandia, nel 1066, dopo la vittoriosa battaglia di Hastings. Costituisce uno straordinario documento giunto intatto dal Medioevo.
Nonostante in nome con cui questo capolavoro è indicato, non si tratta di un arazzo, perché le immagini non sono tessute ma ricamate, con fili di lana colorata in otto tinte differenti, su nove pezze di lino grezzo, successivamente cucite insieme.
L’Arazzo di Bayeux dove si trova?
Conservato fino al XVIII (diciottesimo) secolo nella cattedrale di Bayeux (Normandia, Francia), oggi è esposto al pubblico nel Centre Guillaume-le-Conquérant di Bayeux.
Perché è particolarmente interessante?
Rappresenta uno dei più importanti esempi di arte profana del periodo romanico, ma ha anche un valore documentario inestimabile perché contiene un altissimo numero di informazioni sulla vicenda narrata, ma anche sulla vita materiale dei Normanni. I personaggi delle varie scene sono raffigurati con abiti tipici dell’epoca, dai guerrieri armati fino ai contadini. Si vedono bene i dettagli delle armature, delle vesti e degli accessori, dei capelli, delle barbe e delle acconciature. Ci sono poi scene di vita campestre, che raffigurano la raccolta delle olive e la caccia, ma anche di attività artigianali, come la costruzione di navi e la lavorazione dei metalli; e poi campi coltivati, boschi e villaggi normanni.
Qual è la storia descritta nell’Arazzo?
Le immagini ricamate raccontano in 58 scene gli avvenimenti che portarono i Normanni alla conquista dell’Inghilterra. All’interno del racconto sono raffigurate 626 persone, 202 cavalli, 505 animali di vario genere, 37 edifici e 59 alberi. Ogni scena è corredata da brevi commenti in latino medioevale, che spiegano non solo i fatti rappresentati, ma anche chi siano alcuni personaggi e i luoghi raffigurati.
La narrazione scorre nella fascia centrale del pannello, mentre nella parte superiore e inferiore dell’arazzo sono presenti piccole raffigurazioni di animali fantastici e di episodi tratti dalla favole di Fedro.
La vicenda narrata è la seguente. Edoardo III il Confessore, re d’Inghilterra, aveva stabilito che, non avendo figli, alla sua morte Guglielmo, duca di Normandia, suo parente, gli sarebbe succeduto sul trono d’Inghilterra.
Re Edoardo incarica quindi suo cognato, il nobile inglese Aroldo, conte di Wessex, di andare in Francia per comunicare a Guglielmo che Edoardo l’aveva scelto come suo successore. Ma sbarcato sulle coste della Normandia, Aroldo viene fatto prigioniero.
Guglielmo ottiene la liberazione di Aroldo, pagando un riscatto, e lo assume a suo servizio, come cavaliere: Aroldo presta solenne giuramento, garantendo di riconoscere Guglielmo come re legittimo dopo la morte di Edoardo. Poco dopo, Aroldo apprende che Edoardo sta per morire. Quindi torna in Inghilterra, assiste alla morte del sovrano e, subito dopo le esequie, non rispettando il giuramento, si fa nominare re d’Inghilterra.
Guglielmo, allora, fa preparare una flotta: le navi normanne fanno rotta sull’Inghilterra attraverso il Canale della Manica. Sbarca nei pressi di Hastings e ingaggia la storica battaglia, avvenuta il 14 ottobre 1066. Aroldo muore sul campo, colpito a un occhio da una freccia. Ciò provoca la definitiva sconfitta dei Sassoni, improvvisamente privati del loro re e comandante, e Guglielmo è proclamato re, dando inizio al dominio normanno in Inghilterra.
La Cometa di Halley nell’Arazzo di Bayeux
Una delle immagini più curiose presenti all’interno del racconto è sicuramente quella della Cometa di Halley, osservabile in Inghilterra alla fine di aprile del 1066. Nell’Arazzo la cometa appare poco dopo l’incoronazione di Aroldo: un messaggio nefasto per Aroldo e un segno divino a favore della conquista normanna.
L’Arazzo di Bayeux perché fu realizzato?
L’Arazzo aveva l’obiettivo principale di legittimare il dominio normanno in Inghilterra e di incoraggiare la convivenza pacifica tra anglosassoni e normanni. Probabilmente era destinato ad addobbare la cattedrale di Bayeux, per illustrare ai fedeli, spesso illetterati, le ragioni dell’attacco e della conquista dell’Inghilterra da parte di Guglielmo.
Chi ha realizzato l’Arazzo di Bayeux?
Secondo la tradizione, l’arazzo è opera della regina Matilde, moglie di Guglielmo il Conquistatore, con l’aiuto delle sue ancelle e dame di compagnia. Alcuni storici sostengono, invece, che l’arazzo sia stato eseguito per ordine di Oddone di Conteville, arcivescovo di Bayeux e fratellastro di Guglielmo. La figura di Oddone compare infatti molte volte all’interno dell’Arazzo e si ipotizza che l’arcivescovo avesse commissionato l’opera per ornare la navata della nuova Cattedrale di Bayeux, inaugurata nel 1077.

