Cos'è lo Sviluppo Sostenibile, come realizzarlo

Con l’espressione Sviluppo Sostenibile ci si riferisce a un tipo di sviluppo capace di rendere compatibile il progresso industriale e produttivo con il nostro habitat, in modo da non distruggere le risorse naturali (erroneamente supposte come illimitate) e da non pregiudicare l’esistenza delle generazioni future.

La scelta ecologica non è più una semplice alternativa, ma un percorso obbligato, se si vuole tentare di evitare la distruzione del pianeta.

Tanti sono infatti i problemi che affliggono l’ecosistema Terra: inquinamento (come quello dell’acqua e dell’aria), estinzione di specie, piogge acide, effetto serra, buco nell’ozono, desertificazione, deforestazione, impoverimento delle risorse naturali, l’impossibilità di smaltire efficacemente l’enorme quantità di rifiuti prodotti ogni giorno da un’elevata concentrazione di popolazione.

E questi sono solo alcuni dei gravi problemi che siamo costretti ad affrontare; siamo infatti già coinvolti in altri seri problemi:

  • la rapida crescita numerica della popolazione mondiale: sul nostro pianeta vivono infatti oltre sei miliardi di persone, che hanno bisogno di cibo per alimentarsi, acqua per dissetarsi, energia per riscaldarsi, muovere e lavorare;
  • l’indiscriminato sfruttamento delle risorse per riuscire a soddisfare le esigenze di tutti;
  • l’incontrollata gestione del territorio: una crescita che non tiene conto delle risorse disponibili e procede come se la terra coltivabile, i minerali o il petrolio terrestri fossero infiniti è “insostenibile”; uno sviluppo economico che distrugge l’ambiente naturale avrà come conseguenza malattie e catastrofi sempre più frequenti e di dimensioni incalcolabili.
  • l’enorme divario tra alcuni Paesi molto ricchi, alcuni in qualche modo emergenti dalla povertà e molti economicamente sottosviluppati: una crescita economica che non riesce a portare benessere anche ai più poveri produrrà ingiustizie e soprusi, conflitti sociali, guerre dagli effetti nocivi sempre più estesi e “insostenibili”.

Se non vogliamo essere passivi osservatori dell’inesorabile deterioramento dell’ambiente e del peggioramento delle condizioni di vita, dobbiamo puntare a forme di sviluppo sostenibile per l’ecosistema Terra.

Attiviamoci allora affinché:

  • vengano salvaguardati gli ecosistemi e la specie;
  • si metta fine all’inquinamento delle acque, dell’aria e del suolo;
  • si attui il riciclaggio dei rifiuti in modo intelligente e utile;
  • si investa in ricerche per lo sfruttamento delle possibili fonti alternative di energia.

Tutto ciò senza fermare il progresso tecnico-scientifico, ma cercando le strategie di sviluppo più adeguate a difesa della “vita”, per un futuro nel quale tutti i popoli possano convivere senza divari e discriminazioni.