Effetto serra: cause e conseguenze

L’effetto serra è un fenomeno naturale e rende possibile la vita sulla Terra. Si tratta quindi di un fenomeno positivo perché evita l’eccessivo riscaldamento del suolo e dello strato di atmosfera a noi più vicino, e l’eccessiva dispersione del calore.

Cos’è l’effetto serra

La definizione “effetto serra” è dovuta al comportamento dell’atmosfera. L’atmosfera, infatti, si comporta come il vetro di una serra. Proprio come una serra, l’atmosfera lascia passare le radiazioni luminose solari che raggiungono in buona parte la superficie della Terra dove vengono in parte riflessi e in parte assorbiti dall’atmosfera e dalla superficie terrestre.
Si tratta quindi di un fenomeno positivo, senza il quale la temperatura terrestre sarebbe troppo bassa per la sopravvivenza dell’uomo.

Le cause

Purtroppo negli ultimi decenni si è verificato l’intensificazione dell’effetto serra causato sia dall’eccessiva anidride carbonica immessa nell’atmosfera (per il consumo sempre maggiore di combustibili fossili come carbone e petrolio), che si trasforma in uno scudo e non lascia passare il calore, sia per la deforestazione (le foreste infatti hanno la capacità positiva di consumare proprio l’anidride carbonica, impedendo che questo gas si possa accumulare nell’atmosfera).

Le conseguenze

Le conseguenze dell’aumento di temperatura (riscaldamento globale) dovuto all’intensificazione dell’effetto serra causerà negli anni a venire gravi problemi all’intero pianeta Terra:

  • mutamenti nella distribuzione delle piogge e nella direzione dei venti, con gravi ripercussioni nell’agricoltura: Paesi con aree fertili potrebbero diventare aridi;
  • si sta già verificando un parziale scioglimento dei ghiacci delle zone polari e, nel futuro, si potrebbe avere un conseguente innalzamento dei livelli dei mari, che potrebbe sommergere molte zone costiere;
  • forti variazioni sul clima con effetti devastanti quali violenti cicloni e tsunami.

Misure per ridurre l’effetto serra

  • incrementare l’uso di fonti energetiche rinnovabili e non inquinanti (sole, vento, acqua…) e diminuire i consumi;
  • tra i combustibili fossili, che sono i maggiori responsabili del fenomeno, preferire il metano che è ritenuto il combustibile meno inquinante;
  • cessare nella distruzione delle attuali foreste (deforestazione) e procedere, al contrario, ad una grande opera di riforestazione.