Costanza d’Altavilla (Palermo, 2 novembre 1154 – Palermo, 27 novembre 1198), figlia di Ruggero II d’Altavilla, è l’ultima erede normanna del regno di Sicilia.

Nel 1186 sposa l’imperatore Enrico VI di Svevia, figlio di Federico Barbarossa. Attraverso questo matrimonio gli Svevi ottengono il controllo dell’Italia meridionale, accarezzando il sogno di poter riunificare l’intera penisola sotto le insegne imperiali.

Il 26 dicembre 1194 Costanza d’Altavilla è in viaggio verso Palermo; deve raggiungere il marito Enrico VI, imperatore di Germania e incoronato il giorno prima re di Sicilia.

È colta dalla doglie durante il suo passaggio a Jesi, nelle Marche. Ordina allora al suo seguito di allestire un baldacchino al centro della piazza per poter partorire pubblicamente.

Suo marito Enrico VI è infatti scettico circa la gravidanza e per l’età avanzata e per i dubbi insinuati nel suo animo dai suoi più stretti collaboratori. Così facendo, Costanza allontana ogni dubbio sulla nascita dell’erede al trono, Federico II di Svevia.

Costanza d’Altavilla è regina consorte di Sicilia dal 1194 al 1197, allorché suo marito Enrico di Svevia muore.

Costanza assume allora il ruolo di tutrice del figlio, Federico II, e reggente del regno. Morirà l’anno seguente, nel 1198.

Poco prima di morire, Costanza ha però posto il figlio sotto la tutela di papa Innocenzo III. Alla morte della madre, Federico ha solo quattro anni.

Costanza d’Altavilla è sepolta nella cattedrale di Palermo, vicino al sarcofago del padre Ruggero II.

Su di lei tante le leggende diffuse; tra esse, la “leggenda del monacato” immortalata da Dante nel terzo canto del Paradiso. La storia della sua monacazione non ha però alcun fondamento. Essa si diffonde, infatti, quando iniziano a deteriorarsi i rapporti di suo figlio Federico con la Santa Sede. I Guelfi spargono quindi la voce che Costanza è monaca a Palermo e che verso i cinquant’anni è stata tratta a forza fuori dal monastero per essere data in moglie a Enrico VI.

Secondo questo racconto leggendario, Federico II sarebbe dunque nato da una donna consacrata a Dio e ormai anziana, contro le leggi della natura e della fede: motivo di più per ritenerlo l’Anticristo.

Costanza in realtà si è sposata all’età di trentun’anni.