I pianeti del sistema solare e loro caratteristiche
Grandezze dei pianeti rispetto al Sole. È rispettato l'ordine di successione dei pianeti rispetto al Sole, ma le distanze non sono in scala

I pianeti del Sistema solare sono 8. In ordine di distanza dal Sole sono Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.

Tutti, a eccezione di Mercurio e Venere, possiedono satelliti, corpi più piccoli che ruotano attorno a essi, come la Luna, il satellite della Terra.

In base alle caratteristiche fisiche i pianeti del Sistema Solare vengono distinti in due gruppi:

Pianeti terrestri. Sono quelli più vicini al Sole (Mercurio, Venere, Terra e Marte), con caratteristiche simili alla Terra:

  • superficie di natura rocciosa;
  • densità media elevata;
  • piccole dimensioni;
  • pochi o nessun satellite.

Pianeti gioviani. Sono quelli più lontani (Giove, Saturno, Urano e Nettuno), con caratteristiche simili a Giove:

  • superficie di natura gassosa;
  • densità media molto bassa;
  • grandi dimensioni;
  • molti satelliti.

In base alla loro distanza dal Sole e in riferimento alla Terra, i pianeti del Sistema Solare vengono anche distinti in:

  • pianeti interni (Mercurio e Venere);
  • pianeti esterni (Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno).

Plutone, a lungo considerato il nono pianeta del Sistema Solare, nel 2006 è stato declassato a “pianeta nano” (è infatti più piccolo della Luna). Esso ha inoltre un’orbita molto grande disposta su un piano diverso da quello degli altri pianeti.

Il moto dei pianeti nel Sistema Solare

Tutti i pianeti del Sistema Solare ruotano:

  • attorno al Sole (moto di rivoluzione), muovendosi nella stessa direzione e seguendo orbite che giacciono tutte sullo stesso piano;
  • attorno al proprio asse (moto di rotazione), in senso antiorario (da ovest verso est), a eccezione di Venere e Urano che ruotano in senso orario (rotazione retrogada).

Il primo a riconoscere chiaramente che i pianeti ruotano attorno al Sole fu Copernico. Egli con il suo sistema eliocentrico o copernicano, rivoluzionò profondamente la concezione di Tolomeo, che poneva la Terra al centro dell’Universo (dottrina tolemaica o geocentrica).

Secondo Copernico, però, i pianeti seguivano orbite circolari; fu Keplero a stabilire invece che i pianeti del Sistema Solare percorrono orbite a forma di ellisse, di cui il Sole occupa uno dei fuochi.

Il movimento dei pianeti attorno al Sole è dunque regolato dalle tre leggi di Keplero.