Il condizionale quando si usa

Il condizionale (presente e passato) quando si usa? Regole ed esempi per usarlo in modo corretto.

Il condizionale è il modo verbale che esprime un’ipotesi, un dubbio o la possibilità che un fatto si verifichi purché ne avvenga prima un altro: Se venissi con noi, ti divertiresti.

Il condizionale ha due tempi, uno semplice e uno composto:

  • il presente (tempo semplice): loderei, serviresti, mangerebbe ecc. Si usa per esprimere dubbio, ipotesi o possibilità nel presente;

 

  • il passato (tempo composto): avrei lodato, saresti servito, avrebbe mangiato ecc. Si usa per esprimere dubbio, ipotesi o possibilità nel passato.

 

Nelle frasi indipendenti o dipendenti il condizionale, presente o passato, si usa per esprimere, nel presente o nel passato:

  • un dubbio:
    Che cosa dovrei / avrei dovuto fare?
    Non so che cosa dovrei /avrei dovuto fare.

 

  • una richiesta cortese:
    Mi passeresti quel giornale?
    Mi potresti aiutare?

 

  • un desiderio:
    Vorrei / avrei voluto mangiare qualcosa.
    Dice che vorrebbe / avrebbe voluto mangiare qualcosa.

 

  • un’opinione personale:
    Mi sembrerebbe giusto avvertirlo.
    Direi che ha ragione lui.

 

  • una supposizione o una notizia di cui chi parla non vuole assumere la responsabilità:
    Il principale indiziato saresti tu.
    Il responsabile di tutto saresti stato tu.

 

  • un senso di disappunto o un rimprovero:
    E costui chi sarebbe?
    Come sarebbe a dire?

Il condizionale nelle frasi dipendenti

Il condizionale passato si usa nelle frasi dipendenti da un tempo passato anche per esprimere un’azione futura: Seppi che Mario avrebbe visto il film nel pomeriggio; Chiesi chi sarebbe venuto alla partita.

Nelle dipendenti interrogative indirette il condizionale può esprimere incertezza e dubbio: Dubitavo che sarebbero arrivati in tempo.

Ti potrebbero interessare:

L’uso corretto del “se” più il condizionale

Il congiuntivo: come usarlo correttamente