sacro romano impero
Incoronazione di Carlo Magno, affresco, particolare, di Raffaello Sanzio, 1516-1517, Musei Vaticani

Incoronazione di Carlo Magno e il Sacro Romano Impero

Incoronazione di Carlo Magno – Nella notte di Natale dell’ 800, nella basilica di San Pietro, si svolse una solenne cerimonia: il papa Leone III pose sul capo di Carlo Magno, re dei Franchi, una corona, proclamandolo imperatore dei Romani, mentre la folla riunita esclamava per tre volte “A Carlo, augusto, coronato da Dio, grande e pacifico imperatore dei romani, vita e vittoria!”.

Nelle intenzioni di papa Leone III e dello stesso Carlo Magno, l’impero doveva riallacciarsi alla tradizione di Roma e si dichiarava erede della sua missione universale. Era quindi un impero “romano” e, nello stesso tempo, cristiano, perché Carlo era imperatore per “volontà di Dio”, come simboleggiava la corona ricevuta dalle mani del rappresentante di Dio sulla Terra, il pontefice. Per questo l’impero di Carlo Magno è passato alla storia come Sacro romano impero.

Carlo Magno e il Sacro romano imperoLa definizione “Sacro romano impero” però non venne mai usata all’epoca di Carlo Magno. Cominciò a diffondersi dopo l’Anno Mille, quando parte dei territori dei carolingi e il titolo imperiale erano ormai passati nelle mani dei sovrani del Regno di Germania.
La dizione “Impero romano” fu usata per la prima volta nel 1034 e “Sacro impero” nel 1157. L’uso del termine “imperatore romano” cominciò viceversa a diffondersi prima, con Ottone II, imperatore dal 973 al 983.

Gli imperatori d’Occidente, da Carlo Magno fino a Ottone I il Grande (962-973), usarono semplicemente il titolo di “imperatore” e “augusto”. Il nome completo “Sacro romano impero della nazione germanica”, per sottolineare il predominio dei sovrani germanici, fu introdotto nel 1254.

Furono soprattutto i dotti letterati delle corti imperiali a voler sottolineare le basi religiose e universali dell’impero, richiamandosi alle tradizioni di Roma e del cristianesimo. Allo stesso tempo si volle far risalire l’impero germanico a Carlo Magno, il grande sovrano che per la prima volta dopo secoli, aveva riunito sotto il suo dominio buona parte dell’Occidente europeo.

Dopo il Medioevo il titolo di sovrano del Sacro romano impero perse il suo valore effettivo, ma mantenne intatto il suo valore simbolico di autorità universale del mondo cristiano, tanto che ancora nel XIX secolo era detenuto dai sovrani della dinastia degli Asburgo, imperatori d’Austria. Il titolo venne soppresso solo nel 1806, da Napoleone Bonaparte.