La NATO: cosè e cosa fa, spiegato semplice

La NATO: cos’è e cosa fa, spiegato in modo semplice

Dopo essere stati alleati durante la Seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica entrarono in una fase di profondo contrasto sul piano ideologico e politico. Questo clima di tensione, cui venne dato il nome di guerra fredda, portò Usa e Urss a dotarsi di armamenti sempre più distruttivi. La contrapposizione coinvolse l’intera Europa.

Il presidente americano Harry Truman indusse allora i paesi dell’Europa occidentale a unirsi in un’alleanza armata, chiamata Patto Atlantico (1949), da cui ebbe origine, nello stesso 1949, la sua struttura politico-militare, la NATO, “Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico”.

Questa alleanza politico-militare (la NATO) fu inizialmente stipulata tra gli Stati Uniti e il Belgio, il Canada, la Danimarca, la Francia, l’Islanda, l’Italia, il Lussemburgo, la Norvegia, i Paesi Bassi, il Portogallo, il Regno Unito. A questi si unirono nel 1952: la Grecia e la Turchia; nel 1955: la Repubblica federale di Germania; nel 1982, la Spagna; nel 1999: la Polonia, l’Ungheria e la Repubblica Ceca; nel 2004: la Bulgaria, l’Estonia, la Lettonia, la Lituania, la Romania, la Repubblica Slovacca, la Slovenia; nel 2009: l’Albania e la Croazia; nel 2017, il Montenegro, portando a 29 il numero degli Stati membri.

Nel 2002 è stata firmata una dichiarazione di collaborazione con la Russia, tramite la creazione di un consiglio permanente.

La NATO si riserva il diritto di intervenire militarmente anche in assenza di autorizzazione delle Nazioni Unite (ONU) contro quei Paesi in cui si esercitino gravi violazioni dei diritti umani, o nei quali parte della popolazione patisca discriminazioni e violenze in seguito a conflitti politici, etnici, religiosi.

Attualmente (2018) il quartire generale della NATO è a Bruxelles.

Contro la NATO, nel 1955 l’Urss creò il Patto di Varsavia, che assicurava ai Paesi dell’Europa orientale la protezione nucleare sovietica in cambio del loro intervento armato a fianco dell’Urss. Il Patto di Varsavia è stato sciolto nel 1991.