La Pianura Padana, la più estesa pianura d’Italia

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la pianura padana

La Pianura Padana è la più estesa pianura d’Italia. A ovest e a nord è delimitata dalla catena alpina e prealpina; a sud dai rilievi appenninici e a est dal mar Adriatico.

È composta dalla pianura piemontese-lombarda, dalla pianura veneto-friulana e infine da quella emiliano-romagnola.

La Pianura Padana ha origine alluvionale. Infatti si è formata, nel corso di milioni di anni, grazie ai detriti (sabbia, argilla, ghiaia) depositati dal fiume Po, dai suoi affluenti e da altri fiumi.

Il suolo è formato da strati di detriti di diverso tipo. Per questo si distinguono due zone con caratteristiche diverse:

  • l’alta pianura, composta dai detriti grossi; è meno adatta all’agricoltura perché lo strato di ghiaia lascia scendere la pioggia in profondità rendendo la zona più arida;
  • la bassa pianura, formata dai detriti fini; è molto fertile. Lo strato compatto di detriti infatti trattiene l’acqua piovana in superficie, che diventa utile per l’irrigazione dei campi.

La Pianura Padana occupa una posizione strategica

Occupa una posizione strategica, quasi al centro geografico d’Europa. Le Alpi infatti proteggono questo territorio dai venti settentrionali, mitigando il clima invernale. Le montagne, inoltre, offrono passaggi abbastanza agevoli, perciò i mercanti (e anche gli eserciti invasori) provenienti dal Centro Europa hanno sempre potuto raggiungere senza troppe difficoltà le città della Pianura Padana.

Presenta condizioni ideali per l’insediamento

Compresa tra Alpi e Appennini, presenta condizioni ideali per l’insediamento umano: ricchezza di acque, fertilità del suolo, centralità geografica e varietà di suoli: terreni alluvionali, zone collinari, terre adatte alle risaie. Così in un’area abbastanza ridotta, è possibile ottenere un’ampia gamma di prodotti agricoli.

 

L’elevata produzione agricola e la presenza di allevamenti danno vita a una fiorente industria alimentare, sviluppata soprattutto in Emilia-Romagna, nelle province lombarde meridionali (Mantova e Cremona) e in alcune zone del Veneto.

L’ambiente originario della Pianura Padana e come invece si presenta oggi

L’ambiente originario è la foresta temperata (con querce, pioppi, faggi ecc.), ma fin dall’antichità gli uomini hanno disboscato i terreni per adibirli all’agricoltura. Oggi la pianura è una distesa di campi coltivati, interrotta da città più o meno grandi. Prevalgono la piccola e media proprietà terriera, con rese elevatissime.