L'educazione sentimentale di Flaubert, riassunto e commento

L’educazione sentimentale di Gustave Flaubert pubblicata nel 1869 è la rielaborazione di un precedente romanzo omonimo (pubblicato postumo nel 1914).

È forse meno conosciuto di Madame Bovary, ma il successo è quasi altrettanto clamoroso.

L’educazione sentimentale di Flaubert – riassunto della trama

È la storia del giovane provinciale, inquieto e scontento, Frédéric Moreau, incapace di portare a compimento le proprie aspirazioni.

Si apre con l’incontro casuale, sul battello che lo sta riconducendo alla sua città natale di Nogent sur Marne, con la signora Marie Arnoux, la donna che amerà per tutta la vita.

Un’inaspettata eredità consente a Frédéric di ritornare a vivere a Parigi. Nella capitale si lega a Deslauries che aspira alla carriera politica. Incontra di nuovo la signora Marie Arnoux, moglie di un ambiguo editore. La donna ricambia il suo amore, ma non gli si concederà mai.

Ciò spinge lo studente, scoraggiato e irresoluto, prima tra le braccia di una volgare cortigiana, Rosanette, soprannominata «la Marescialla», poi di una ricca vedova, la signora Dambreuse, che sembra garantirgli l’ascesa sociale.

Dalla prima Frédéric ha un figlio, la cui morte precoce lo induce a lasciarla; con la Dambreuse chiude invece i rapporti, dopo che questa offende il ricordo che Frédéric conserva della signora Arnoux, caduta in miseria dopo il fallimento economico del marito.

Il giovane decide a questo punto di tornare al paese natale, spinto dal ricordo dell’amore che per lui provava la piccola Roque, fin lì schivata perché provinciale. Ma la giovane, delusa da Frédéric, ha ormai deciso di sposarsi e l’arrivo dello studente coincide con le nozze di Roque con un uomo più vecchio di lei.

Tutti i sogni si sono rivelati vani. Il loro fallimento è sancito dall’incontro a Parigi, a distanza di molti anni, con la signora Arnoux. I due infatti si dichiarano eterno amore, ma Marie lo lascia dopo avergli donato una ciocca dei suoi capelli, ormai bianchi.

A Frédéric toccherà di prendere atto di una vita inconcludente insieme all’amico Deslauries, anch’egli fallito.

Il commento

Il romanzo L’educazione sentimentale di Flaubert è l’affresco di un’epoca segnata dal trionfo della borghesia gretta e volgare che ha smesso di coltivare illusioni e ideali e ha fatto del denaro e della falsità il cardine dei rapporti umani.

È anche lo specchio di una generazione che non trova più un posto nella società, anzi smette addirittura di cercarlo; anziché aspirare a farsi strada nel mondo, vive in conflitto con esso e alla fine non può che soccombere.