Marcel Proust e Alla ricerca del tempo perduto
Marcel Proust è il primo da sinistra, sua madre Jeanne al centro, suo fratello Robert a destra

Marcel Proust: breve biografia dell’autore; riassunto e trama dei sette libri che compongono Alla ricerca del tempo perduto, il romanzo capolavoro di Proust.

Biografia

Marcel Proust nasce a Parigi il 10 luglio 1871 da una agiata famiglia della borghesia francese. Cresce con un quasi morboso attaccamento verso la madre (descritto in pagine famose della sua opera) in un ambiente ovattato dalle più tenere cure familiari; delicato e cagionevole di salute, fin da bambino soffre di violenti attacchi di asma, la malattia che condizionerà tutta la sua vita.

Dal 1890 in poi frequenta i salotti mondani, ricercato per le sue qualità di raffinato parlatore, per le sue manie ed i suoi vezzi da dandy attorno ai quali egli stesso contribuisce a creare una certa leggenda. Intanto si lega con pittori e poeti simbolisti; traduce dall’inglese; collabora alle riviste di cui pullula Parigi.

Nel 1896, Proust esordisce come scrittore, pubblicando “I piaceri e i giorni”.

Nel 1905 muore la madre che adorava. Da quel momento inizia a isolarsi progressivamente dal mondo. L’asma che lo affliggeva fin da bambino diventa cronica e gli procura crisi sempre più gravi. Da ultimo, si chiude in una stanza che aveva fatto foderare di sughero per proteggersi da ogni rumore. Là, assistito da una fedele governante, Marcel Proust comincia a comporre l’opera della sua vita, il ciclo “Alla ricerca del tempo perduto”, che sarà costituito da sette romanzi e a cui lavorerà fino agli ultimi giorni di vita.

Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust

Il capolavoro di Marcel Proust conta più di 3000 pagine e si articola in sette libri.

Il primo libro dell’opera esce nel 1913: è “La strada di Swann”, che l’editore Gallimard aveva in un primo tempo rifiutato. Gallimard ritornato poi sulla sua decisione, dopo la prima guerra mondiale diventa l’editore di Marcel Proust. Usciranno così “All’ombra delle fanciulle in fiore” (1919); “I Guermantes” (1921); “Sodoma e Gomorra” (1922).

Il 18 novembre 1922 Marcel Proust muore, ha 51 anni, ma la pubblicazione de “Alla ricerca del tempo perduto” continua con “La prigioniera” (1923), “La fuggitiva” (1925) e il “Tempo ritrovato” (1927).

La strada di Swann

Il primo libro, La strada di Swann, racconta l’infanzia del narratore a Combray; l’angoscia nell’attesa del bacio della buonanotte; le visite di Charles Swann alla madre e infine l’amore che egli nutre per la figlia di questi, Gilberte.

Come un piccolo romanzo nel romanzo, in questo primo volume è inserito Un amore di Swann, una specie di flashback sull’amore di Swann per la cocotte Odette de Crécy, nel quale Proust rappresenta i temi dell’amore e della gelosia, amplificati e ripetuti poi nel resto dell’opera.

All’ombra delle fanciulle in fiore

Nel secondo libro, All’ombra delle fanciulle in fiore, il narratore, in vacanza sulla costa normanna, a Balbec, conosce il giovane marchese di Saint-Loup e il barone di Charlus, primi rappresentanti di quel mondo aristocratico che gli è sempre parso inaccessibile, e il gruppo delle «fanciulle in fiore», tra le quali una soprattutto lo colpisce Albertine.

I Guermantes

Nel terzo libro, I Guermantes, il narratore entra finalmente nel grande mondo, il mondo degli aristocratici. In quell’ambiente si stordisce, si innamora della duchessa di Guermantes e quasi non si accorge della morte dell’amata nonna, fatto che più tardi lo farà riflettere sulle «intermittenze del cuore».

Sodoma e Gomorra

In Sodoma e Gomorra, il quarto libro, il tema centrale è l’omosessualità, rappresentata soprattutto in quella del barone di Charlus, ma anche in quella vera o presunta di Albertine.

La prigioniera e La fuggitiva

L’amore del narratore per quest’ultima si sviluppa nei due libri successivi, La prigioniera e La fuggitiva: la gelosia che prova per la donna spinge il narratore a imprigionare Albertine, che però fugge e muore in un incidente. Nel corso del tempo, frattanto, la strada di Swann e quella dei Guermantes si sono congiunte: Gilberte ha sposato il marchese di Saint-Loup, nipote della duchessa di Guermantes.

Il tempo ritrovato

Nell’ultimo libro, Il tempo ritrovato, la prima guerra mondiale sconvolge la società della Belle Epoque. Trionfa Madame Verdurin, ricca borghese che finirà con lo sposare un Guermantes. Il narratore si reca a un suo ricevimento e decide che è giunto il momento di dedicarsi alla ricerca del tempo perduto, e quindi di avviare la stesura dell’opera che il lettore, di fatto, sta finendo di leggere.