Nomi sovrabbondanti: cosa sono, esempi per capire meglio

Nomi sovrabbondanti: cosa sono ed esempi per capire meglio

I nomi sovrabbondanti presentano due forme di plurale di genere diverso. Si tratta di nomi maschili uscenti in -o che, oltre alla normale forma di plurale in -i, ammettono anche una forma in -a di genere femminile. Le due forme plurali possono esprimere:

  • un significato uguale o molto simile:
singolare plurale
il ginocchio i ginocchi, le ginocchia
il sopracciglio i sopraccigli, le sopracciglia
il grido i gridi, le grida
l’orecchio gli orecchi, le orecchie

 

  • un significato diverso:
singolare plurale
il braccio i bracci (= di un oggetto), le braccia (= del corpo umano)
il budello i budelli (= vicoli stretti), le budella (= gli intestini)
il ciglio i cigli (= di un fosso), le ciglia (= dell’occhio)
il corno i corni (= strumenti musicali), le corna (= degli animali)
il filo le fila (= del discorso), le fila (= di una congiura)
il gesto i gesti (= i movimenti), le gesta (= le imprese)
il fondamento i fondamenti (= di una disciplina), le fondamenta (= di una casa)
il labbro i labbri (= di una ferita), le labbra (= della bocca)
il muro i muri (= di una casa), le mura (= di una città)
l’osso gli ossi (= degli animali), le ossa (= l’ossatura umana)

 

Pochi nomi infine hanno due forme di singolare e di plurale di diverso genere:

singolare plurale
il legno (= il materiale)

la legna (= da ardere)

i legni

le legna

il frutto (= degli alberi, del lavoro)

la frutta (= quella che si compra, quella secca)

i frutti

le frutta