Il calendario accademico di ottobre segna ogni anno l’inizio di un nuovo capitolo per migliaia di studenti che scelgono di intraprendere una carriera nel mondo della creatività. In Italia, il settore del design – dall’interior design alla moda, dal digitale alla comunicazione visiva – continua a rappresentare un motore strategico per l’economia nazionale e internazionale. Secondo gli ultimi dati, l’industria del design italiano vale oltre 4 miliardi di euro l’anno e attira sempre più giovani che vedono in questo ambito un’opportunità concreta di lavoro e di affermazione personale.
In questo scenario, la NAD – Nuova Accademia del Design si conferma come una delle realtà più dinamiche del panorama formativo. Con sedi a Verona e Milano, oltre a una ricca offerta di corsi online e in formula ibrida, NAD rappresenta un punto di riferimento per chi desidera acquisire competenze solide, creative e immediatamente spendibili sul mercato. L’approccio unisce didattica innovativa, contatto diretto con i professionisti e una forte apertura internazionale, elementi che rendono l’accademia un trampolino di lancio per carriere nel design, nella moda e nella comunicazione visiva.
A ottobre prenderanno il via i percorsi triennali, biennali, annuali, insieme a corsi professionali e brevi, pensati per offrire un ventaglio di opportunità che risponde alle esigenze di studenti, professionisti e aziende. Non si tratta solo di lezioni frontali: ogni corso NAD integra laboratori pratici, workshop con designer e architetti di fama, collaborazioni con aziende leader del settore e momenti di visibilità come presentazioni pubbliche e contest internazionali.
Il punto di forza della proposta rimane la capacità di coniugare teoria e pratica: dalle esercitazioni su progetti reali di interior design, alla creazione di una collezione moda, fino allo sviluppo di piani di comunicazione digitale o concept di prodotto. Gli studenti hanno la possibilità di vivere un’esperienza che li prepara davvero alle sfide del mercato, grazie anche a un corpo docente formato da professionisti attivi nei rispettivi settori.
I corsi triennali: studiare alla NAD per specializzarsi nel design

Tra i percorsi più richiesti che partiranno a ottobre, i corsi triennali rappresentano la colonna portante della proposta accademica NAD. Sono pensati per chi vuole ottenere un diploma accademico in interior design, fashion design o comunicazione visiva, con un programma che unisce solidità teorica e sperimentazione pratica.
Interior Design: progettare gli spazi del futuro
Il corso di Interior Design è il più storico e richiesto dell’accademia. Preparare un interior design diploma oggi significa affrontare sfide che vanno ben oltre l’arredamento: occorre saper leggere le esigenze sociali, le tendenze culturali e le nuove tecnologie, per tradurle in spazi funzionali ed emozionali. Gli studenti NAD imparano a progettare case, uffici, retail e spazi pubblici attraverso laboratori pratici, software professionali e workshop con architetti di fama. A rendere distintivo il percorso è il forte legame con il tessuto produttivo italiano: numerose aziende di arredamento e studi di design collaborano con gli studenti, offrendo occasioni concrete di inserimento professionale.
Fashion Design: creatività e industria a confronto
La moda è un settore che non conosce soste, e richiede figure sempre più preparate e multidisciplinari. Il triennale in Fashion Design di NAD accompagna gli studenti dalla progettazione di una collezione fino alla presentazione di una sfilata. Si studiano modellistica, tessuti innovativi, tecniche di illustrazione digitale, ma anche marketing e brand management, per rispondere alle esigenze di un settore in continua trasformazione. I laboratori diventano vere e proprie officine creative dove la manualità incontra le nuove tecnologie, preparando professionisti in grado di dialogare sia con l’artigianato sia con l’industria globale.
Comunicazione Visiva: design, media e digitale
Il terzo grande pilastro è il corso triennale di Comunicazione Visiva, dedicato a chi vuole lavorare tra grafica, pubblicità, media e digitale. Non si tratta di un semplice corso di grafica: il percorso spazia dall’editoria al web design, fino ai social media e al video. I docenti sono professionisti della comunicazione e del marketing, capaci di portare in aula casi studio reali e strumenti di lavoro quotidiano. In un mercato dove le aziende investono sempre di più in immagine e storytelling, gli studenti NAD trovano un percorso che li rende protagonisti di questa evoluzione.
Corsi biennali, annuali e percorsi brevi: formazione intensiva e mirata

Oltre ai percorsi triennali, NAD propone anche corsi biennali, annuali e brevi, pensati per chi vuole specializzarsi in tempi ridotti o acquisire competenze mirate da spendere subito nel mondo del lavoro.
I corsi biennali: alta specializzazione in tempi rapidi
I percorsi biennali combinano una solida base teorica con attività pratiche concentrate. Sono molto apprezzati da chi desidera entrare velocemente nel mercato, senza rinunciare alla qualità di una formazione accademica. Le aree spaziano dal design d’interni al product design, con un approccio che privilegia la concretezza: simulazioni di progetti reali, collaborazione con aziende del settore e utilizzo dei software più diffusi tra i professionisti.
I corsi annuali: aggiornamento e nuove prospettive
I corsi annuali rappresentano una via intermedia tra i percorsi lunghi e quelli brevi: un anno intensivo che permette di reinventarsi professionalmente o aggiornare le proprie competenze. Architetti, ingegneri, designer e professionisti del settore scelgono spesso questi programmi per approfondire temi come il rendering 3D, il green design o la progettazione digitale.
I corsi brevi: formazione smart e flessibile
Sempre più richiesti sono i corsi brevi, disponibili anche in formula serale e online. Sono percorsi agili ma intensi, che consentono di acquisire competenze specifiche in pochi mesi: dal toy design alla progettazione del verde, dal visual merchandising al lighting design. Si rivolgono sia a chi lavora già nel settore e vuole ampliare il proprio bagaglio, sia a chi muove i primi passi e cerca un’introduzione efficace al mondo del progetto.
Una formazione accessibile e flessibile

La forza dei corsi NAD sta anche nella formula ibrida e online, che permette di seguire le lezioni da remoto senza rinunciare ai laboratori pratici. Questa modalità ha reso la formazione più accessibile, soprattutto a studenti e professionisti che non vivono vicino alle sedi di Verona e Milano, ampliando la comunità di allievi e consolidando il carattere internazionale dell’accademia.
Il mercato del design e la domanda di nuove competenze
Il settore del design in Italia sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Da un lato, la spinta della digitalizzazione e delle tecnologie immersive sta ridefinendo il ruolo del progettista; dall’altro, la crescente attenzione verso sostenibilità e green economy richiede figure capaci di coniugare creatività e responsabilità ambientale.
Secondo il Rapporto Design Economy 2025 della Fondazione Symbola, realizzato insieme a Deloitte, POLI.design e ADI, il sistema moda e design italiano genera un valore aggiunto di oltre 4 miliardi di euro, grazie non solo alle grandi firme, ma a una rete capillare di piccole e medie imprese che chiedono nuove professionalità. In questo contesto, la crescita della domanda richiede figure capaci di passare con agilità dall’interior design alla modellazione 3D, dal design di prodotto alla strategia di comunicazione visiva.
In questo scenario, realtà formative come NAD – Nuova Accademia del Design assumono un ruolo centrale. Non si tratta solo di fornire nozioni teoriche, ma di garantire agli studenti un contatto diretto con il mondo del lavoro, attraverso laboratori pratici, workshop con architetti e designer affermati, collaborazioni con aziende di arredamento, moda e comunicazione.
«Oggi chi si forma nel design deve poter interagire con aziende e committenti già durante il percorso di studi – osserva Nicola Pighi, CEO di NAD –. Il nostro compito è costruire ponti tra aula e mercato, perché il valore di una formazione non si misura solo nei libri, ma nelle opportunità concrete che riesce a generare».
A confermare l’urgenza di nuove competenze, ci sono anche i dati del Monitor Deloitte 2025, che stimano una crescita del +12% dell’occupazione nel design entro il 2026, con picchi nelle aree legate a interior design, digital design e green design. Un trend che rende la formazione non solo una scelta accademica, ma un vero investimento sul futuro professionale.
Formarsi oggi per progettare il domani
Il design italiano ha sempre rappresentato un equilibrio raro tra artigianalità e innovazione, tra cultura del bello e capacità industriale. Ma il futuro richiede una nuova generazione di progettisti, capaci di affrontare sfide globali come la sostenibilità, la digitalizzazione e la multiculturalità.
In questo contesto, la formazione non può più limitarsi a fornire strumenti tecnici: deve diventare un ecosistema esperienziale, fatto di laboratori, sperimentazioni e connessioni con il mondo produttivo. È la logica che guida NAD – Nuova Accademia del Design, con sede a Verona e Milano e percorsi disponibili anche in formula online o ibrida.
Dal mese di ottobre, NAD aprirà le porte a nuove classi dei corsi triennali, biennali, annuali e brevi, offrendo agli studenti l’opportunità di costruire competenze solide e subito spendibili nel mercato. L’obiettivo è chiaro: trasformare la passione per il design in una carriera, rispondendo alla crescente domanda di figure qualificate che arriva dal settore.
Secondo i dati più recenti di Altagamma-Bain 2025, il comparto moda e design italiano continuerà a crescere con un tasso medio del +7% annuo, confermandosi uno dei pilastri strategici del Made in Italy. Un traguardo possibile solo se accompagnato da un investimento costante nella formazione dei talenti.
Perché il genio italiano, che ha reso celebre il nostro Paese nel mondo, non è un’eredità da custodire, ma un linguaggio da re-inventare e portare avanti, attraverso le nuove generazioni di designer, architetti e creativi.

