L'uovo di colombo... perché si dice - La storia

Si usa l’espressione L’uovo di Colombo per indicare una soluzione banale data a un problema apparentemente insormontabile. L’origine di questa locuzione viene fatta risalire a un aneddoto popolare. Ve la raccontiamo qui di seguito.

Una volta ritornato in patria dalle Americhe, Colombo accettò un invito dal cardinale Mendoza, al quale era molto caro.

Lì alcuni nobili spagnoli, ostili a Colombo, gelosi della sua fama e avvezzi alle cirtiche, cercarono di sminuirne la reputazione, sostenendo che la sua impresa non era stata poi così straordinaria.

Dopo aver prestato attenzione a quelle parole, il navigatore, fidandosi della sua sagacia, sfidò allora i suoi detrattori a compiere una semplice operazione: collocare un uovo sulla superficie di un tavolo, in modo tale che stesse diritto.

I nobili fecero numerosi tentativi, ma tutti risultarono vani. Quando li vide ormai persuasi riguardo all’insolubilità del problema, Colombo mostrò la soluzione al dilemma: praticò una lieve ammaccatura all’estremità dell’uovo, che potè così restare diritto.

Quando i commensali seduti vicino a lui cominciarono a borbottare esclamando che anche loro avrebbero potuto fare lo stesso, Colombo rispose: «Attenti a quel che dite, signori! La differenza è che voi avreste potuto farlo, io invece l’ho fatto!».