L’Arte Preistorica in Italia presenta solo poche testimonianze, lasciate dalle prime popolazioni italiche dal Paleolitico all’VIII e VII secolo a.C. Sono concentrate principalmente nella pianura Padana, dove arrivavano gli influssi dell’area nordeuropea e danubiana, e nel Mediterraneo.

Nel 1944, nelle grotte dell’Addaura, vicino Palermo, sono state rinvenuti graffiti rupestri. Vi si notano anche alcune figure maschili tracciate in modo da sembrare che fluttuino nello spazio, con la testa coperta da un cappuccio. I loro atteggiamenti fanno ipotizzare che si tratti di una scena di esecuzione per auto strangolamento, poiché alcuni corpi sono legati da corde e piegati in pose innaturali.

Atre preistorica in Italia. Figure umane incise nella pietra (scena di esecuzione?) 10mila-8mila anni fa circa, incisione rupestre, Grotte dell'Addaura (Monte Pellegrino, Palermo)
Figure umane incise nella pietra (scena di esecuzione?) 10mila-8mila anni fa circa, incisione rupestre, Grotte dell’Addaura (Monte Pellegrino, Palermo)

Sempre in Italia, in Val Camonica (vicino Brescia), la civiltà dei camuni ci ha lasciato numerosi esempi di graffiti: uomini, animali, armi e figure simboliche, immagini di caccia e di lavoro agricolo, a testimonianza di un popolo ormai non più nomade ma stanziale.

Atre preistorica in Italia. Caccia al cervo 8mila anni fa, incisione rupestre, Val Camonica
Caccia al cervo 8mila anni fa, incisione rupestre, Val Camonica