colazione dei canottieri
Pierre-Auguste Renoir, La colazione dei canottieri, 1880, olio su tela, cm 130x173, Washington, Phillips Collection Gallery

Pierre-Auguste Renoir, La colazione dei canottieri, 1880, olio su tela, cm 130×173, Washington, Phillips Collection Gallery – analisi e commento.

La colazione dei canottieri (Le déjeuner des canotiers) fu dipinto da Auguste Renoir pochi anni dopo il Ballo al Moulin de la Galette.

La colazione dei canottieri ritrae l’affollata terrazza di una locanda di Chatou, sulle rive della Senna, dove spesso Renoir trascorreva felici domeniche in compagnia. La tela fu realizzata direttamente sul luogo e i personaggi ritratti sono per lo più amici dell’autore: artisti, giornalisti, modelle e Aline Charigot (la donna col cane), sua futura moglie.

La scena è collocata nella natura. Il parapetto in legno che delimita la terrazza non costituisce infatti un elemento di vera separazione tra interno ed esterno; esso serve, piuttosto, a dare profondità alla scena, organizzando lo spazio in senso diagonale. Allo stesso modo la tenda parasole che sovrasta la terrazza non impedisce alla luce intensa della giornata estiva di penetrare comunque tra i tavoli, venendo esaltata dalle superfici bianche della tovaglia e delle canottiere dei due uomini in primo piano.

La luminosità della scena è in sintonia con lo stato d’animo dei personaggi. Questi, pur ritratti a gruppi distinti, sono tra loro uniti da un continuo gioco di sguardi e dai loro volti traspare un senso di rilassata festosità.

Le pennellate sono rapide, secondo la tecnica impressionistica. Questo tuttavia non esclude la cura di alcuni particolari, come si può notare dagli oggetti disposti sulla tavola, che vanno a formare una splendida natura morta (da notare: Renoir si è presa la libertà di dipingere frutta tipicamente autunnale in contrasto con il periodo estivo in cui la scena è ambientata).

La colazione dei canottieri è una delle opere più rappresentative di Renoir. In essa, infatti, sono immediatamente riconoscibili tutti gli elementi formali tipici dell’Impressionismo: dalla scelta di ambientazioni esterne alla ricerca di luminosità perseguita attraverso l’accostamento di rapide pennellate.

È un’opera che consente anche di cogliere la specificità di Renoir all’interno dell’esperienza impressionista: la propensione per i soggetti semplici e gioiosi che ha fatto di lui un autore davvero “popolare”.