Eroe romantico definizione e caratteristiche

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eroe romantico

L’eroe romantico è il ribelle solitario che, orgoglioso della sua superiorità spirituale e della sua forza, è in perenne conflitto con il mondo, per il quale prova disprezzo; un maledetto che infrange le comuni regole sociali e si compiace della propria eccezionale sofferenza; un condottiero capace di rinunciare alla vita per realizzare i propri ideali; il solitario, vittima incompresa ed esclusa proprio in virtù della sua eccezionalità, che si rifugia nella natura e nel sogno.

L’eroe romantico è mosso da altissimi ideali per i quali è disposto a sacrificare la propria vita; è in conflitto perenne con le leggi e con la società in cui vive; dotato di una spiccata immaginazione indice della sua superiorità che è anche causa della sua infelicità.

Eroe romantico è Karl Moore, protagonista de I Masnadieri, dramma di Schiller; il Werther, protagonista del romanzo I dolori del giovane Werther di Goethe, a cui si ispirerà Foscolo per le Ultime lettere di Jacopo Ortis.

Karl Moore è il nobile fuorilegge che combatte contro ogni sopruso, ma soprattutto contro la legge ingiusta dei tiranni.

Werther è un giovane sensibile che non riesce a sentirsi parte della società costituita e vi rinuncia, per poi trasferirsi nel villaggio di Wahlheim e incontrare Lottie. Se ne innamora e per questo amore è costretto a soffrire, poiché la ragazza è già promessa sposa ad Albert. La sua sofferenza d’amore è così gravosa e opprimente che, una volta congedatosi per sempre dall’amata, Werther si suicida con un colpo di pistola.

La figura dell’eroe romantico all’interno del movimento romantico nasce tra la fine del XVIII (18) secolo e gli inizi del XIX (19) secolo; ben presto diviene il modello di vita e di stile per un’intera generazione di intellettuali.

È il caso del poeta inglese Lord Byron, che dopo una vita avventurosa e trasgressiva, muore mentre partecipa come volontario ai moti per l’indipendenza della Grecia.

Nel panorama italiano invece lo scrittore che meglio incarna la figura dell’eroe romantico è il poeta Ugo Foscolo. Egli sceglie l’esilio volontario pur di non piegarsi a compromessi con i dominatori austriaci.