la società medievale
La società medievale, XV sec. [Bibliothèque de l'Arsenal, Parigi]

La società medievale in Europa, o meglio la gerarchia dei poteri, è illustrata in modo chiaro da questa miniatura del XV secolo, custodita presso la Bibliothèque de l’Arsenal, a Parigi.
In alto troviamo il papa, circondato dal clero: vescovi, abati, sacerdoti, chierici. Il pontefice, investito dei suoi poteri direttamente da Dio (teocrazia) si pone nei confronti della Cristianità come suprema autorità, non solo spirituale ma anche politica.

Questa concezione universalistica del potere pontificio è alla base di strenue lotte con l’altro potere, quello monarchico. Lotta per le investiture

Al centro della miniatura il re è rappresentato circondato dai dignitari di corte e dai cavalieri, simbolo del potere politico e militare che il sovrano esercita sui suoi sudditi.
Come il pontefice, anche i sovrani ritengono che il loro potere derivi direttamente da Dio: questa convinzione, che metteva sullo stesso piano del potere politico i sovrani e il papa, provocherà una forte reazione della Chiesa e aprirà un conflitto che terminerà solo a fine XIX secolo.

Alla base della miniatura è rappresentato il popolo nelle sue classi alte, il cui potere nasce dal consenso dei membri della comunità.
I comuni, gelosi della propria autonomia, entreranno spesso in conflitto con il potere imperiale, specie in Italia centro-settentrionale, ottenendo inoltre l’appoggio del papato in funzione anti-imperiale.